La guerra genera la guerra e la vittoria la sconfitta.- Anatole France
La guerra genera la guerra e la vittoria la sconfitta.
Solo le donne e i medici sanno quanto la menzogna sia necessaria e benefica agli uomini.
Il bene pubblico è fatto di un grande numero di mali privati.
Per chiunque pensa e agisce è un brutto segno se non è vilipeso, ingiuriato, minacciato.
L'impotenza di Dio è infinita.
Il futuro è nascosto dietro le ombre degli uomini che lo fanno.
Non è tanto importante chi inizia il gioco ma chi lo finisce.
La vittoria è un'illusione dei filosofi e degli stolti.
Le vittorie private precedono le vittorie pubbliche. Non potete invertire questo processo più di quanto non possiate mietere le messe prima di seminarle.
Ho una scaramanzia. La domenica compro la Settimana enigmistica e cerco di risolvere i quesiti della sfinge. Credo che riuscendoci l'Inter poi vinca.
Non è necessario sperare nella vittoria per battersi con onore per la propria bandiera.
E' meglio condurre da dietro e mettere gli altri davanti, soprattutto quando si celebra la vittoria e quando accadono cose belle. Si scende in prima linea quando c'è il pericolo. Poi la gente apprezzerà la vostra leadership.
Il valore delle operazioni militari risiede nella vittoria, non nel temporeggiare.
La vittoria si conseguisce per mezzo dell''apparecchio, della disposizione e dell'operazione.
La stitichezza ha questo di bello: ci dà il senso della lotta e il piacere, poi, della vittoria.
Stiamo vivendo un'epoca tremenda, in cui pare che abbia trionfato l'ateismo, ossia il demonio.