La guerra genera la guerra e la vittoria la sconfitta.- Anatole France
La guerra genera la guerra e la vittoria la sconfitta.
È male far fare servilmente agli altri quel che possiamo far da noi con nobile arte.
Caso è lo pseudonimo di Dio quando non vuole firmare.
I desideri, anche più innocenti, hanno questo di brutto, che ci sottomettono agli altri e ci rendono schiavi.
Facendone un peccato il Cristianesimo ha fatto molto per il sesso.
Se il desiderio abbellisce tutte le cose su cui si posa, il desiderio dell'ignoto abbellisce l'universo.
Il pacifismo ha fatto un fiasco totale, oggi il mondo è coperto dei cadaveri di ragazzi. L'unica grande vittoria dei pacifisti fu quella di aver raggiunto la firma del trattato antinucleare. Una settimana dopo Mao, lui che era un simbolo, buttò l'atomica.
Le vittorie private precedono le vittorie pubbliche. Non potete invertire questo processo più di quanto non possiate mietere le messe prima di seminarle.
Nessuno può garantire il successo in guerra, ma solo meritarlo.
Sono i vinti che governano il mondo.
Con il talento si vincono le partite, ma è con il lavoro di squadra e l'intelligenza che si vincono i campionati.
Ci sono molte vittorie peggiori di una sconfitta.
La sola vittoria contro l'amore è la fuga.
A volte il vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato.
L'impotenza induce la disperazione, e la storia attesta che è la mancanza di speranza e non la perdita di vite quello che decide la sorte della guerra.
Con il talento si vincono le partite, ma è solo con il gioco di squadra che si vincono i campionati.