Sono ottimista: un giorno la terra servirà a concimare un pianeta lontano.- Altan
Sono ottimista: un giorno la terra servirà a concimare un pianeta lontano.
Non sarà che tutti muoiono perché è gratis?
Questi giovani d'oggi non credono a niente: noi, alla loro età, eravamo pieni di delusioni.
Per ora non mi hanno arrestato neanche un conoscente: morirò onesto, ma sconosciuto.
Alla fine la storia darà ragione a qualcuno e poi non dormirà per il rimorso.
La terra è come la donna: non vuole si sia con essa né timidi né brutali.
Questa nostra terra, che un tempo ci sembrava infinitamente grande, deve essere considerata nella sua piccolezza. Viviamo in un sistema chiuso, dipendenti gli uni dagli altri e dipendenti tutti dalla terra stessa. Tutto ciò che ci divide è infinitamente meno importante del pericolo che ci unisce.
E se la terra avesse solo una vaga idea della paura che ha la cometa di toccarla!
La terra è madre. Da essa veniamo e ad essa torneremo. In essa ci seppelliranno quando sarà finita. La terra è il principio e la fine, e tutto il resto non è che favola.
La terra ha smesso di essere sia un profitto sia un piacere. Offre una posizione e previene dal conservarla.
La Terra non rimpiangerà l'uomo, né l'Uomo la terra. Una coppia troppo litigiosa, che con le sue urla disturbava gli astri vicini.
Dalla terra tutto deriva e nella terra tutto finisce.
La Terra non condivide il nostro pregiudizio verso la plastica. La plastica viene dalla Terra.
Alessandro, re dei Macedoni, aveva incominciato a studiare la geometria per sapere, infelice, quanto fosse piccola la terra di cui aveva occupato una minima parte.