Ogni fede è falsa.- Emil Cioran
Ogni fede è falsa.
Tutto è; niente è. L'una e l'altra formula arrecano uguale serenità. L'ansioso, per sua disgrazia, rimane a mezza strada, tremebondo e perplesso, sempre alla mercé di una sfumatura, incapace di insediarsi nella sicurezza dell'essere o dell'assenza di essere.
Se Noè avesse avuto il dono di leggere il futuro sicuramente avrebbe affondato la sua barca.
La vera eleganza morale consiste nell'arte di travestire le proprie vittorie da sconfitte.
Dio non spiega niente, questa è la sua forza. D'altronde si ricorre a lui solo quando non si osa affrontare una realtà e ci si rifugia in una scappatoia. Lui è questa scappatoia.
Il vero contatto fra gli esseri si stabilisce solo con la presenza muta, con l'apparente non-comunicazione, con lo scambio misterioso e senza parole che assomiglia alla preghiera interiore.
È facile, terribilmente facile scuotere la fede che un uomo ha in se stesso. Approfittarsi di questo per spezzare lo spirito di un uomo è opera del demonio.
Grazia e azione devono restare unite. Non c'è fede senza opera buona, come non c'è opera buona senza fede.
Vana e folle è la pretesa di certi uomini che affermano la propria fede essere più scientifica di quella di altri. Fede e scienza non hanno nulla di comune, ed in quella non può esservi più o meno di questa.
Segui la tua fede e l'universo aprirà per te delle porte dove c'erano solo muri.
Se non si crede alla vita eterna non si comprende nulla di questa vita terrena.
Certe volte le cose funzionano solo perché sei tu a pensare che funzionino. È una definizione di fede che ne vale tante altre.
Non l'amore, non i soldi, non la fede, non la fama, non la giustizia... datemi solo la Verità.
La fede non è passività. Apre alla vita. È lucidità, stupore, camminare e partecipare alla comprensione della vita.
Con me nel carcer nero ragiona il prigioniero; si scorda gli affanni e pene, e al suon di sue catene cantando va talor.
Non credeva in Dio, credeva nella comodità di credere in Dio.