Ogni inizio di idea corrisponde a un'impercettibile lesione della mente.- Emil Cioran
Ogni inizio di idea corrisponde a un'impercettibile lesione della mente.
Perdere il sonno e cambiare lingua. Due prove, l'una indipendente da sé stessi, l'altra deliberata. Da soli, faccia a faccia con le notti e con le parole.
Tutto è; niente è. L'una e l'altra formula arrecano uguale serenità. L'ansioso, per sua disgrazia, rimane a mezza strada, tremebondo e perplesso, sempre alla mercé di una sfumatura, incapace di insediarsi nella sicurezza dell'essere o dell'assenza di essere.
La morte è ciò che la vita ha sinora inventato di più solido e sicuro.
La parola e il silenzio. Ci si sente più al sicuro vicino a un pazzo che parla, che a un pazzo incapace di aprire bocca.
All'interno di ogni desiderio lottano un monaco e un macellaio.
La mente umana è fatta in modo tale che è molto più suscettibile alla menzogna che alla verità.
C'è una logica colorata: il pittore non deve che obbedire a lei, mai alla logica della mente.
La mente, servitore sempre docile, risponderà all'audacia perché l'audacia, in effetti, è l'ordine di rilasciare risorse mentali.
La mente conquista una nuova provincia, come un imperatore; ma solo perché ha risposto al suono di un campanello, come un servitore.
Nulla contribuisce a tranquillizzare la mente quanto uno scopo preciso, un punto sul quale l'anima possa fissare il suo occhio.
La mente percepisce le pulsioni che emergono dagli istinti e le trasforma in desideri.
Un animo aperto mostra una fronte aperta.
Le menti mediocri condannano abitualmente tutto ciò che è oltre la loro portata.
La mia mente viene fatta vagare da ogni leggero fruscio.
I migliori e più evidenti successi dell'intelletto umano si sono avuti quasi solo quando esso sta alla lontana da Dio. Ma il pensiero che lo tentava disse: "E se questa libertà da Dio non fosse altro che la via moderna verso Dio?"