Quando si sa che ogni problema è un falso problema si è pericolosamente vicini alla salvezza.- Emil Cioran
Quando si sa che ogni problema è un falso problema si è pericolosamente vicini alla salvezza.
La parola e il silenzio. Ci si sente più al sicuro vicino a un pazzo che parla, che a un pazzo incapace di aprire bocca.
Noi deriviamo la nostra vitalità dal magazzino della pazzia.
L'ossessione del suicidio è propria di colui che non può né vivere né morire, e la cui attenzione non si allontana mai da questa duplice impossibilità.
Tutto è; niente è. L'una e l'altra formula arrecano uguale serenità. L'ansioso, per sua disgrazia, rimane a mezza strada, tremebondo e perplesso, sempre alla mercé di una sfumatura, incapace di insediarsi nella sicurezza dell'essere o dell'assenza di essere.
La differenza fra il teorico della fede e il credente è grande quanto quella fra lo psichiatra e il matto.
Il credo di ognuno va ritenuto santo o empio solo in ragione dell'obbedienza o della riottosità e non in ragione della verità o della falsità.
L'errore parla con doppia voce, una delle quali afferma il falso, ma l'altra lo smentisce.
Le parole false non sono solo male in se stesse, ma infettano l'anima con il male.
Quello che viene creduto da tutti, per sempre, dovunque, ha molte probabilità di essere falso.
Una domanda o è una domanda di vero o è una falsità. Se è una domanda di vero aggiunge bellezza anche alla bellezza più grande.
Un vero buffone non può farsi beffe di un vero buffone. Uno dei due deve essere falso.
Come a dir bugie costa fatica, ché la parola scorre dal pensiero e bisogna sviarla per forza, così a pensare il falso si sente fatica in noi, e trasparisce nel volto.
Storia: Resoconto per lo più falso di eventi per lo più irrilevanti provocati da sovrani per lo più mascalzoni e da soldati per lo più folli.
Le masse sono abbagliate più facilmente da una grande bugia che da una piccola.