Perché si dorme? Non tanto per riposare, quanto per dimenticare.- Emil Cioran
Perché si dorme? Non tanto per riposare, quanto per dimenticare.
La timidezza, fonte inesauribile di disgrazie nella vita pratica, è la causa diretta, anzi unica, di ogni ricchezza interiore.
La religione è un'arte di consolare.
I dolori immaginari sono di gran lunga i più reali, dato che ne abbiamo un bisogno costante e li inventiamo perché non c'è modo di farne a meno.
Il vero contatto fra gli esseri si stabilisce solo con la presenza muta, con l'apparente non-comunicazione, con lo scambio misterioso e senza parole che assomiglia alla preghiera interiore.
L'abbondanza delle soluzioni agli aspetti dell'esistenza è pari solo alla loro futilità.
Immersa negli abissi del sonno procuratole dal fenobarbital, Silvia Bohlen udì gridare il suo nome. Una voce penetrante, che irruppe negli strati in cui era sprofondata e che le rovinò quel perfetto stato di non-esistenza.
Il sonno ha talvolta nel volgere di un'ora le immensità della vita più intensa.
Morte e Sonno gemelli.
I veri sognatori non dormono mai.
Il sonno è l'essere più innocente che ci sia e l'uomo insonne il più colpevole.
Il sonno è amore di morte, l'insonnia paura di morte.
Al mattino pensa. A mezzogiorno agisci. Alla sera mangia. Quando è notte dormi.
Se il vostro sonno è disturbato, alzatevi immediatamente ed eseguite i vostri esercizi. E' molto meglio sentirsi stanchi per lo sforzo fisico che sentirsi affaticati dai "veleni" generati dal nervosismo mentre giacevate svegli.
Il sonno viene come l'avanzare della marea. Opporsi è impossibile. È un sonno così profondo che né lo squillo del telefono né il rumore delle auto che passano fuori mi arrivano all'orecchio. Nessun dolore, nessuna tristezza laggiù: solo il mondo del sonno dove precipito con un tonfo.
Amici, non piangete, è soltanto sonno arretrato (epitaffio).