Perché si dorme? Non tanto per riposare, quanto per dimenticare.- Emil Cioran
Perché si dorme? Non tanto per riposare, quanto per dimenticare.
La "dolcezza del vivere" è scomparsa con l'avvento del rumore. Il mondo sarebbe dovuto finire cinquant'anni fa; o, meglio ancora, cinquanta secoli fa.
Di tutto ciò che si prova, niente dà tanto l'impressione di essere al cuore stesso del vero quanto gli accessi di disperazione senza ragione: a paragone, tutto sembra frivolo, sofisticato, privo di sostanza e d'interesse.
La differenza fra il teorico della fede e il credente è grande quanto quella fra lo psichiatra e il matto.
Non si può amare appassionatamente una donna e Dio nello stesso tempo. La mescolanza di due erotiche irriducibili crea un'oscillazione interminabile.
Se obbedissi al primo impulso passerei le giornate a scrivere lettere di ingiurie e di addio.
Il segreto dell'uomo, il segreto della vita è il sonno. È il sonno a rendere possibile la vita. Sono assolutamente convinto che se si impedisse all'umanità di dormire si perpetrerebbero massacri senza precedenti, la storia finirebbe.
Morte è quanto vediamo stando svegli, sonno quanto vediamo dormendo.
L'uomo è un genio quando sogna.
Speciale è solo vivere, guardarsi di sera il palmo di mano e sapere che domani torna fresco di nuovo, che il sarto della notte cuce pelle, rammenda calli, rabbercia gli strappi e sgonfia la fatica.
Se il vostro sonno è disturbato, alzatevi immediatamente ed eseguite i vostri esercizi. E' molto meglio sentirsi stanchi per lo sforzo fisico che sentirsi affaticati dai "veleni" generati dal nervosismo mentre giacevate svegli.
E quando tutti dormono e si è a pochi minuti dal sonno, ognuno si sente incomparabilmente grande.
Troppo a pezzi per dormire, troppo stanco per stare sveglio.
Lascia dormire il futuro come merita: se lo svegli prima del tempo, otterrai un presente assonnato.
Il sonno è un rituffarsi nel caos.
Non potremo mai più odiare chi abbiamo veduto dormire.