Perché si dorme? Non tanto per riposare, quanto per dimenticare.- Emil Cioran
Perché si dorme? Non tanto per riposare, quanto per dimenticare.
Signore, abbi pietà del mio sangue, della mia anemia in fiamme!
La morte è ciò che la vita ha sinora inventato di più solido e sicuro.
Un uomo che si rispetti non ha patria.
Si insiste sulle malattie della volontà e si dimentica che la volontà come tale è sospetta, e che non è normale volere.
Ciò che non è straziante è superfluo, almeno in musica.
Il sonno è una divinità capricciosa e proprio quando lo si invoca, si fa aspettare.
Il sonno della ragione genera mostri.
Dormire è distrarsi dal mondo.
Ridi e il mondo riderà con te. Russa e dormirai da solo.
Non c'è mai stato un bambino così adorabile che sua madre non sia stata felice di mettere a dormire.
Il sesso è come il sonno. Non se ne può fare a meno, ma uno non passa tutta la vita a letto.
Quando dormiamo siamo tutti uguali, morfeonauti inermi nel colorato gorgo, e non conta cosa si sogna, se no saremmo tutti in galera.
Onorate e rispettate il sonno! Questa è la prima cosa! Ed evitate tutti quelli che dormono male e stanno svegli la notte! Perfino il ladro ha rispetto per il sonno: sempre sguscia via silenzioso nella notte.
Il sonno è immagine della morte.
Non c'è riposo senza amore, non c'è sonno senza sogni d'amore; il desiderio estremo è amore.