Il sonno è immagine della morte.- Marco Tullio Cicerone
Il sonno è immagine della morte.
Il vero amico è come un altro te stesso.
Per chi aspira al primo posto non è indecoroso fermarsi al secondo o al terzo.
È meglio ricevere che fare ingiustizia.
La liberalità non ha fondo.
Chi guarda un vero amico, in realtà, è come se si guardasse in uno specchio.
Non aveva ancora acquistato la capacità di mettersi giú a morire ogni sera senza darsene pensiero.
Il sonno della ragione genera mostri.
Non sarà il buio a far dormire la mia anima.
Certe notti per dormire mi metto a leggere, invece avrei bisogno di momenti di silenzio.
Mi è stato insegnato a non andare a dormire se c'è anche un solo documento di cui occuparsi sulla scrivania. Ogni sera mi chiedo se ho fatto tutto quello che dovevo fare.
È un peccato andare a letto lo stesso giorno in cui ti sei alzato.
Non credete mai di primo acchito all'infelicità degli uomini. Chiedete loro solo se riescono ancora a dormire. Se sì, va tutto bene.
O dormiente. O che cosa è sonno? Il sonno ha similitudine con la morte. O perché non fai adunque tale opra, che dopo la morte tu abbi similitudine di perfetto vivo, che vivendo farsi col sonno simile ai tristi morti?
Salta in piedi, Sancho, è tardi, non vorrai dormire ancora, solo i cinici e i codardi non si svegliano all'aurora: per i primi è indifferenza e disprezzo dei valori e per gli altri è riluttanza nei confronti dei doveri!
L'amore non si manifesta col desiderio di fare l'amore (desiderio che si applica a una quantità infinita di donne) ma col desiderio di dormire insieme (desiderio che si applica ad un'unica donna).