Il buono della gente è la legge più grande.- Marco Tullio Cicerone
Il buono della gente è la legge più grande.
La libertà non consiste nell'avere un buon padrone, ma nel non averne affatto.
L'amore è il desiderio di ottenere l'amicizia di una persona che ci attrae per la sua bellezza.
Nei dissensi civili, quando i buoni valgono più dei molti, i cittadini si devono pesare e non contare.
L'opera poetica di Lucrezio è proprio come mi scrivi: rivela uno splendido ingegno, ma anche notevole abilità artistica.
La giustizia è la gloria suprema delle virtù.
Tutti possono essere buoni, in campagna.
È nobile essere buoni, ma è più nobile insegnare agli altri ad essere buoni, ed è meno faticoso.
Il buonismo è il lato viscido della cattiveria.
Fate ogni cosa per parere buoni, ché serve a infinite cose; ma perché le opinione false non durano, difficilmente vi riuscirà el parere lungamente buoni, se in verità non sarete.
A colui che è buono non può accadere nulla di male, né da vivo né da morto.
Essere buoni con chi non ti ha caro richiede non solo molta benevolenza ma anche molto tatto.
Il Buono è il prodotto dell'abilità artistica sia etica che spirituale degli individui; non può essere il prodotto della massa.
Diventiamo buoni sempre un tantino troppo tardi. Anche perché nessuno, grazie al cielo, potrebbe metterci alla prova.
Essere buono è la cosa più facile di questo mondo, per un uomo pigro.
Chi ha un buon cuore non è mai stupido.