Il buono della gente è la legge più grande.- Marco Tullio Cicerone
Il buono della gente è la legge più grande.
Una mente senza istruzione non può dare i suoi frutti più di quanto non possa un campo, comunque fertile, senza coltivazione.
La ragione dovrebbe dominare e l'appetito obbedire.
È stupido strapparsi i capelli nel dolore, come se la pena fosse diminuita dalla calvizie.
Ozio con dignità.
Bisogna mangiare insieme molti moggi di sale, perché si sia soddisfatto al dovere dell'amicizia.
Diventiamo buoni sempre un tantino troppo tardi. Anche perché nessuno, grazie al cielo, potrebbe metterci alla prova.
Essere buoni con chi non ti ha caro richiede non solo molta benevolenza ma anche molto tatto.
A colui che è buono non può accadere nulla di male, né da vivo né da morto.
Tutti possono essere buoni, in campagna.
Fate ogni cosa per parere buoni, ché serve a infinite cose; ma perché le opinione false non durano, difficilmente vi riuscirà el parere lungamente buoni, se in verità non sarete.
Essere buono è la cosa più facile di questo mondo, per un uomo pigro.
Il buonismo è il lato viscido della cattiveria.
Il Buono è il prodotto dell'abilità artistica sia etica che spirituale degli individui; non può essere il prodotto della massa.
È nobile essere buoni, ma è più nobile insegnare agli altri ad essere buoni, ed è meno faticoso.