Il buono della gente è la legge più grande.- Marco Tullio Cicerone
Il buono della gente è la legge più grande.
Non esiste dovere più indispensabile di quello che impone di restituire una gentilezza.
Quali sono nello stato i capi, tali sono gli altri cittadini.
Chi guarda un vero amico, in realtà, è come se si guardasse in uno specchio.
Farsi ingannare una volta è scocciante, due sciocco, tre turpe.
Non c'è legame più certo di amicizia che una identità di comunione delle idee e dei gusti.
Chi ha un buon cuore non è mai stupido.
Diventiamo buoni sempre un tantino troppo tardi. Anche perché nessuno, grazie al cielo, potrebbe metterci alla prova.
Essere buoni con chi non ti ha caro richiede non solo molta benevolenza ma anche molto tatto.
A colui che è buono non può accadere nulla di male, né da vivo né da morto.
Il buonismo è il lato viscido della cattiveria.
Essere buono è la cosa più facile di questo mondo, per un uomo pigro.
Tutti possono essere buoni, in campagna.
È nobile essere buoni, ma è più nobile insegnare agli altri ad essere buoni, ed è meno faticoso.
Il Buono è il prodotto dell'abilità artistica sia etica che spirituale degli individui; non può essere il prodotto della massa.