A colui che è buono non può accadere nulla di male, né da vivo né da morto.- Socrate
A colui che è buono non può accadere nulla di male, né da vivo né da morto.
Nulla può far danno a un uomo buono, né in vita né dopo la morte.
Sposarsi o non sposarsi non è importante. In ogni caso ti pentirai.
Il temere la morte altro non è che parere sapienti senza esserlo, cioè a dire credere di sapere ciò che si ignora; poiché nessuno sa se la morte, che l'uomo teme come se conoscesse già che è il maggiore di tutti i mali, non sia invece per essere il più gran bene.
Tutti quanti gli uomini sono buoni nella stessa maniera: infatti, diventano buoni, venendo in possesso delle medesime cose.
La meraviglia è un sentimento assolutamente tipico del filosofo. La filosofia non ha altra origine che questa.
Il cervello perennemente al sicuro da tutte le sorprese dell'immaginazione.
La vita della nazione è sicura solo quando la nazione è onesta, sincera, e virtuosa.
Quando sicurezza e uguaglianza sono in conflitto, non bisogna esitare un momento: l'uguaglianza va sacrificata.
Chi cresce attorno al vuoto e ne conosce il morso cerca di tessere una trama robusta e amorevole perché non vi cada piú nessuno.
Certi amori muoiono di dubbio, il mio è morto di certezza. E ti ho lasciato.
La stessa idea che ci rassicura che il male non è eterno e neppure durevole, riconosce che nel limite di tempo della vita la maggior sicurezza è data dall'amicizia.
La creatività richiede il coraggio di sbarazzarsi delle certezze.
Il mondo possibile della narrativa è l'unico universo in cui noi possiamo essere assolutamente sicuri di qualcosa, e che ci fornisce una idea molto forte di Verità.
La certezza è generalmente un'illusione, e il riposo non è il destino dell'uomo.
La nostra unica sicurezza è l'abilità di riuscire a cambiare.