A colui che è buono non può accadere nulla di male, né da vivo né da morto.- Socrate
A colui che è buono non può accadere nulla di male, né da vivo né da morto.
Hai torto se stimi che un uomo di qualche valore debba tenere in conto la vita e la morte. Egli nelle sue azioni deve unicamente considerare se ciò che fa sia giusto o ingiusto e se si comporta da uomo onesto o da malvagio.
Nessuno sa se per l'uomo la morte non sia per caso il più grande dei beni, eppure la temono come se sapessero bene che è il più grande dei mali. E credere di sapere quello che non si sa non è veramente la più vergognosa forma di ignoranza?
La meraviglia è un sentimento assolutamente tipico del filosofo. La filosofia non ha altra origine che questa.
Il saggio non si espone al pericolo senza motivo, poiché sono poche le cose di cui gl'importi abbastanza; ma è disposto, nelle grandi prove, a dare perfino la vita, sapendo che a certe condizioni non vale la pena di vivere.
Esiste un solo bene, la conoscenza, e un solo male, l'ignoranza.
Che sensazione di sicurezza dà un vecchio libro che il Tempo ha criticato per noi!
Una donna sicura è sexy secondo me, e credo che la pensino così anche i ragazzi.
È meglio avere dubbi che false certezze.
Quando uno ammette che nulla è certo deve anche, io penso, ammettere che certe cose sono molto più vicine alla certezza di altre.
In guerra, la massima "la sicurezza innanzi tutto" porta diritto alla rovina.
L'automobilismo non è mai del tutto sicuro, e nemmeno dovrebbe a parer mio.
Chiunque riceve la protezione della società le è debitore per il beneficio ricevuto.
Esser sicuri di sè stessi è senza fine preferibile ad esser timidi; ma la sicurezza vera e degna dell'uomo non è quella che dipende dalla cecità mentale o morale, o della presunzione; sibbene quella che proviene dalla timidezza superata e vinta.
Quello che conta non è tanto l'idea, ma la capacità di crederci.