A colui che è buono non può accadere nulla di male, né da vivo né da morto.- Socrate
A colui che è buono non può accadere nulla di male, né da vivo né da morto.
Spòsati: se trovi una buona moglie sarai felice; se ne trovi una cattiva, diventerai filosofo.
Perché ti meravigli tanto se viaggiando ti sei annoiato? Portandoti dietro te stesso hai finito col viaggiare proprio con quell'individuo dal quale volevi fuggire.
Che strana cosa sono il piacere e il dolore; sembra che ognuno di loro segua sempre il suo contrario e che tutti e due non vogliano mai trovarsi nella stessa persona.
Sii più saggio degli altri, se riesci; ma non andarglielo mai a dire.
Tutti quanti gli uomini sono buoni nella stessa maniera: infatti, diventano buoni, venendo in possesso delle medesime cose.
In queste cose l'unica certezza è che non c'è nulla di certo.
Solo i bambini che hanno un posto sicuro possono concedersi di correre dei rischi. Gli adulti sono meno audaci perché non si sentono mai al sicuro.
Vi sono tre cose importanti: parlare molto, ripetere e spiegare.
Certi amori muoiono di dubbio, il mio è morto di certezza. E ti ho lasciato.
La medesima persuasione che ci incoraggiò a credere che nessun male è eterno o lungamente duraturo ci fa anche ritenere che la sicurezza più grande che si attui nelle cose finite è quella dell'amicizia.
Chi vigila anche quando è sicuro si salva dal pericolo!
Quel che rende indissolubile le amicizie e ne raddoppia l'incanto è un sentimento che manca all'amore: la sicurezza.
In guerra la massima "la sicurezza innanzi tutto" porta diritto alla rovina.
La nostra unica sicurezza è l'abilità di riuscire a cambiare.
La vita non è in garanzia. Non è una lavatrice che se si rompe qualcuno te la ripara.