Nessuno può costruire la propria sicurezza sulla nobiltà d'animo di un'altra persona.- Willa Cather
Nessuno può costruire la propria sicurezza sulla nobiltà d'animo di un'altra persona.
Amo gli alberi perché sembrano più rassegnati di ogni altro essere o cosa al modo in cui devono vivere.
Spesso un vicino che non ci è piaciuto per un'intera vita a causa della sua arroganza e presunzione lascia cadere un solo commento contenente un luogo comune che ci mostra un altro aspetto, un altro uomo; un uomo incerto, e perplesso, e nel buio come lo siamo noi.
Nessuno può costruire la sua sicurezza sulla nobiltà di un altro.
Solo l'uomo solitario conosce appieno la gioia dell'amicizia.
Disprezzo più me stessa perché permetto a un altro essere umano di far crollare le mie sicurezze e penetrarle tanto facilmente da destabilizzarmi in questo modo.
La sicurezza è perlopiù una superstizione. Non esiste in natura, né i cuccioli di uomo riescono a provarla. Evitare il pericolo non è più sicuro, sul lungo periodo, che esservi esposti apertamente.
A noi singoli individui rimane il dilemma di come bilanciare una maggiore conoscenza con la cessione di informazioni personali.
La legge non è una luce, uno strumento di cui servirsi, ma la strada in salita a cui il cittadino deve sottostare per sentirsi al sicuro.
Nella riservatezza c'è sicurezza, ma non attrazione. Non si può amare una persona riservata.
E se vi dicessi che anche il quartiere più malfamato di New York diverrebbe sicuro senza rischiare la vita di alcun poliziotto?
C'è una certa desolazione nel trovare solo speranza dove ci si aspetterebbe certezza.
Quando recito mi sento al sicuro, protetto ed appagato.
Nei numeri è la sicurezza.
Il problema con l'ignoranza è che acquista fiducia mentre procede.