E' di quegli uomini che vengono rassicurati dal nulla.- Giorgio Manganelli
E' di quegli uomini che vengono rassicurati dal nulla.
In verità, non c'è al mondo oggetto librario più fascinoso, seducente, innamorativo di una enciclopedia.
In generale, gli scrittori sono convinti segretamente di essere letti da Dio.
Ogni viaggio comincia con un vagheggiamento e si conclude con un invece.
Tentiamo una definizione: lo scrittore è colui che è sommamente, eroicamente incompetente di letteratura.
Sono libero di credere o non credere in Dio, ma devo salire sul tram dalla parte destra, portiera di fondo.
Questa è la vera natura della casa: il luogo della pace; il rifugio, non soltanto da ogni torto, ma anche da ogni paura, dubbio e discordia.
Non si può dire che fosse proprio in gran forma e aveva un riporto che era piuttosto... elaborato. Ma era quella sua aria particolare, aveva una sicurezza che mi attraeva irresistibilmente... era quello che era e se ne fregava.
La sicurezza è la morte della saggezza e della creatività.
Una nave in porto è sicura, ma non è per questo che sono state costruite le navi.
Per l'uomo, l'animale del gregge, come per i suoi antenati non umani, la sicurezza risiede nella similarità. Questa è la ragione per cui la conformità è bene, e la deviazione è male.
La sicurezza è perlopiù una superstizione. Non esiste in natura, né i cuccioli di uomo riescono a provarla. Evitare il pericolo non è più sicuro, sul lungo periodo, che esservi esposti apertamente.
L'incertezza della conoscenza non era diversa dalla sicurezza dell'ignoranza.
Dedico la mia vita allo studio per migliorare la sicurezza di tutti, per capire, in sintonia con la natura, quali sono i limiti dell'uomo. Per conoscerli e superarli.
I nemici della creatività sono la sicurezza ed il buongusto.
La nostra unica sicurezza è l'abilità di riuscire a cambiare.