E' di quegli uomini che vengono rassicurati dal nulla.- Giorgio Manganelli
E' di quegli uomini che vengono rassicurati dal nulla.
Letteratura è un gesto non solo arbitrario, ma anche vizioso: è sempre un gesto di disubbidienza, peggio, un lazzo, una beffa; e insieme un gesto sacro, dunque antistorico, provocatorio.
La letteratura non è espressione, ma provocazione.
La condizione di italiano espatriato attiva il complesso dell'orfano sannita, un che di sventurato e diffidente, di irto e rusticamente astuto.
Il problema della vita è quello di migliorare ininterrottamente, giorno dopo giorno, ora dopo ora.
Un lettore professionista è in primo luogo chi sa quali libri non leggere.
Chi gode d'una ferma autorità presto apprende che la sicurezza, e non il progresso, è la più grande lezione nell'arte del governo.
La sicurezza è molto sexy. Puoi non essere per niente bella ed avere quel tipo di sicurezza.
Troppi pensano alla sicurezza invece che alle nuove opportunità, e sembrano temere la vita più della morte stessa.
La legge non è una luce, uno strumento di cui servirsi, ma la strada in salita a cui il cittadino deve sottostare per sentirsi al sicuro.
Non occorre che le religioni dispensino certezze: basta che diano speranze.
La monogamia non solo è possible, ma necessaria: tu e i tuoi figli avete bisogno di qualcosa su cui fare affidamento.
Quello che conta non è tanto l'idea, ma la capacità di crederci.
La stessa idea che ci rassicura che il male non è eterno e neppure durevole, riconosce che nel limite di tempo della vita la maggior sicurezza è data dall'amicizia.
Il bisogno di certezza è sempre stata più forte del bisogno di verità.
A mano a mano che invecchia, l'uomo intelligente deve simulare la sicurezza dogmatica dell'adulto. Per proteggere l'adolescente che continua a vivere in lui.