E' di quegli uomini che vengono rassicurati dal nulla.- Giorgio Manganelli
E' di quegli uomini che vengono rassicurati dal nulla.
L'uomo vive di pane e pigiama.
Questo gioco arcaico, matematico, simbolico, non ha nulla dello sport: non produce campioni fatti di carne di manzo, non è cordiale, è silenzioso, maniacale, malsano, genera nevrotici protagonisti di un freddo sogno di simboli e tornei, di numeri e di re.
La vita è e deve essere un negativo dei sogni.
Io amo le macchine imprecise, i computer che sbagliano, i semafori che s'incantano.
Ogni viaggio comincia con un vagheggiamento e si conclude con un invece.
Il cervello perennemente al sicuro da tutte le sorprese dell'immaginazione.
Se ho troppe certezze, mi privo della possibilità di scoprire, grazie agli altri, degli aspetti della mia personalità che solo l'altro mi può permettere di conoscere.
Chi cresce attorno al vuoto e ne conosce il morso cerca di tessere una trama robusta e amorevole perché non vi cada piú nessuno.
Fino al giorno della sua morte, nessun uomo può essere sicuro del suo coraggio.
Nessuno è più pericoloso di colui che non ha mai dubbi.
Fintanto che sei a tuo agio sembra quasi che sia libertà.
Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza.
Il problema con l'ignoranza è che acquista fiducia mentre procede.
Il cambiamento, non la stabilità, è l'unica costante.
La sua mente a volte è confusa, però sorretta dalla fiducia di una Presenza e di un fine ultimo.