"Aver ragione" è la naturale vocazione della follia.- Giorgio Manganelli
"Aver ragione" è la naturale vocazione della follia.
L'importante è proporre delle ipotesi. Nessuna attività è più nobile di questa, più degna dell'uomo.
La letteratura, ben lungi dall'esprimere la totalità dell'uomo, non è espressione, ma provocazione.
Un linguaggio è un gigantesco "come se".
In verità, non c'è al mondo oggetto librario più fascinoso, seducente, innamorativo di una enciclopedia.
Le parole usate per servire a qualcosa si vendicano.
È una follia seconda a nessuna il volersi impicciare a correggere il mondo.
Mantenetevi folli, e comportatevi come persone normali.
La vera vertigine è l'assenza di follia.
Molta follia è suprema saggezza per un occhio che capisce - Molta saggezza, la più pura follia.
I tre quarti delle follie non sono che stupidaggini.
L'essere umano si concede il lusso della follia solo quando sussistono le condizioni.
La follia era il suo nemico e l'umorismo la sua arma.
Il silenzio non è sempre segno di saggezza, ma blaterare è sempre un marchio di follia.
Le uniche cose che non si rimpiangono sono le proprie follie.
Si nasce tutti pazzi. Alcuni lo restano.