La follia si manifesta in varie forme, ma non tutte immediatamente evidenti.- Platone
La follia si manifesta in varie forme, ma non tutte immediatamente evidenti.
L'uomo è un bipede implume.
Non esiste uomo tanto codardo che l'amore non renda coraggioso e trasformi in un eroe.
Sarebbe meglio che la mia lira fosse scordata e stonata, e che lo fosse il coro che io dirigessi, e che la maggior parte della gente non fosse d'accordo con me e mi contraddicesse, piuttosto che sia io, anche se sono uno solo, ad essere in disaccordo con me stesso e a contraddirmi.
Amore è possesso perenne del bene.
Egli, o uomini, è più saggio di tutti voi, perché ha imparato, come Socrate, che la sua saggezza non vale nulla.
Chi non ha lottato corpo a corpo, qualche giorno o qualche notte, con la propria incipiente follia?
C'è del metodo in questa follia.
È pericoloso svegliare il leone, il dente della tigre è fatale, ma la cosa più spaventosa di tutte è l'uomo nella sua follia.
Fino ai quarant'anni l'uomo è folle; quando poi inizia a riconoscere la sua follia, la vita è già passata.
Ho amato fino alla follia, ma ciò che gli altri chiamano follia per me è l'unico modo di amare.
Il mondo intero stava scontando la sua follia.
La follia ha già a che fare con la morte, anche se non nella sua rappresentazione corporea, bensì in quella psicologica, la personalità, e in quella sociale, le relazioni.
In un'epoca di pazzia, credersi immuni dalla pazzia è una forma di pazzia.
L'amore è la saggezza dello sciocco e la follia del saggio.
È fra le mura dell'internamento che Pinel e la psichiatria del diciannovesimo secolo incontrarono i folli; è là non dimentichiamolo che li lasceranno, non senza gloriarsi di averli liberati.