La calunnia più grande e più forte viene alla filosofia da quelli che la coltivano a parole.- Platone
La calunnia più grande e più forte viene alla filosofia da quelli che la coltivano a parole.
Per il bene degli Stati sarebbe necessario che i filosofi fossero re o che i re fossero filosofi.
La miglior soluzione a tutti i problemi è la pazienza.
La scoperta della scrittura avrà l'effetto di produrre la dimenticanza nelle anime che l'impareranno, perché, fidandosi della scrittura, queste si abitueranno a ricordare dal di fuori mediante segni estranei, e non dal di dentro e da sé medesime.
La direzione nella quale l'educazione di un uomo lo avvia, determinerà la sua vita futura.
La poesia si avvicina alle verità essenziali più della storia.
L'atto filosofico per eccellenza è scoprire un problema in ogni soluzione.
Le scuole dei filosofi sono come le comete: una testa brillante seguita da una coda di detriti.
Burlarsi della filosofia è veramente filosofare.
L'ozio è il padre di ogni filosofia. Quindi la filosofia è un vizio?
Il filosofo è l'artista del pensiero.
Non si potrebbe immaginar nulla di tanto strano e di così poco credibile che non sia stato detto da qualche filosofo.
Il numero esiguo di pensieri fondamentali fa il filosofo, e l'ostinazione e la molestia con cui egli li ripete.
Il pensiero assoluto è antisociale, antigregario, forse autistico. È una lebbra che cerca l'isolamento.
Le folle consentono ad ascoltare il filosofo per divertirsi, nello stesso modo che ascolterebbero un suonatore di cornamusa o un ciarlatano.
Non è bene né dimenticare le domande che la filosofia pone né persuaderci di aver trovato incontrovertibili risposte.