A rigore la filosofia è nostalgia, il desiderio di trovarsi dappertutto come a casa propria.- Novalis
A rigore la filosofia è nostalgia, il desiderio di trovarsi dappertutto come a casa propria.
L'astrazione indebolisce, la riflessione rinforza.
Il filosofo vive di problemi come l'uomo di cibi. Un problema insolubile è un cibo indigesto.
Per comprendere la natura, bisogna far sì che essa si sviluppi dentro di noi in tutta la sua interezza.
Fra tutti i veleni, l'anima è il più potente.
Soltanto un artista può indovinare il senso della vita.
La filosofia, la sola filosofia, questa sorella della religione, ha disarmato le mani che la superstizione aveva così a lungo macchiate di sangue; e lo spirito umano, destatosi dalla sua ebbrezza, è rimasto stupito degli eccessi cui l'aveva tratto il fanatismo.
Il filosofo che ha detto: deus est anima brutorum aveva ragione; ma doveva andare oltre.
Non è bene né dimenticare le domande che la filosofia pone né persuaderci di aver trovato incontrovertibili risposte.
I filosofi non spuntano dal terreno come i funghi. Essi sono il prodotto del loro tempo.
La filosofia è la forma contemporanea della mancanza di pudore.
È a causa del sentimento della meraviglia che gli uomini ora, come al principio, cominciano a filosofare.
È peggiore un cattivo filosofo che un idiota. Questi non ragionando lascia sussistere gli errori che ci sono; quegli mal ragionando ne accresce il novero.
L'uomo che ha gustato una volta i frutti della filosofia, che ha imparato a conoscere i suoi sistemi, e che allora, immancabilmente, li ha ammirati come i beni più alti della cultura, non può più rinunciare alla filosofia e al filosofare.
La filosofia è un modo di sopportare l'atroce assurdità della vita.
Non esiste eresia o filosofia così aborrita dalla chiesa come un essere umano.