Gli uomini diventano filosofi perché sono dotati della capacità di meravigliarsi.- Aristotele
Gli uomini diventano filosofi perché sono dotati della capacità di meravigliarsi.
Non esiste grande genio senza una dose di follia.
Non c'è amicizia salda senza fiducia: e non c'è fiducia senza far passare un certo tempo.
La comunità politica migliore è formata da cittadini della classe media.
L'amicizia è un'anima sola, che vive in più corpi.
Noi siamo quello che facciamo costantemente, l'eccellenza quindi non è un atto ma un'abitudine.
Filosofare, oggi, è essere fraintesi.
Il filosofo non riposa - non vive quoquo modo secondo i dettami del rito questa vita, nella speranza d'un'altra eterna in Dio, ma vuole la sua propria vita libera - la vita della conoscenza.
La filosofia è ontologia universale e fenomenologica.
Il pensiero assoluto è antisociale, antigregario, forse autistico. È una lebbra che cerca l'isolamento.
Il numero esiguo di pensieri fondamentali fa il filosofo, e l'ostinazione e la molestia con cui egli li ripete.
L'arte di trovare cattive ragioni a ciò che si crede in virtù di altre cattive ragioni; questo è la filosofia.
La filosofia è la ricerca di ciò che l'uomo ha dimenticato o che più non sente; di ciò che non gli sembra più attuale.
La filosofia non è una dottrina, ma un'attività.
La scienza filosofica riguarda l'ente in quanto ente, cioè considera l'ente dal punto di vista della ratio universale di ente, e non dal punto di vista della ratio specifica di qualche ente particolare.
Essere filosofi non significa soltanto avere pensieri acuti, o fondare una scuola, ma amare la saggezza tanto da vivere secondo i suoi dettami: cioè condurre una vita semplice, indipendente, magnanima e fiduciosa.