Un tutto è ciò che ha principio e mezzo e fine.- Aristotele
Un tutto è ciò che ha principio e mezzo e fine.
La modestia non può essere detta una virtù, perché assomiglia più a una sofferenza che a una qualità.
Le scienze matematiche in particolare mostrano ordine, simmetria e limite: e queste sono le più grandi istanze del bello.
È da tutti ed è facile adirarsi, e donare denaro e far spese: ma farlo con chi si deve, nella misura giusta, al momento opportuno, con lo scopo e nel modo convenienti, non è più da tutti né facile. Ed è per questo che il farlo bene è cosa rara, degna di lode e bella.
La modestia non può essere una virtù, perché assomiglia più ad una sofferenza che ad una qualità.
La bellezza è la migliore lettera di raccomandazione.
Tutto. Fino all'ultimo centesimo, tranne quello che si è tenuto per sé.
I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini trovano il nulla nel tutto.
Si può fare a meno di tutto. Purché non si debba.
Il tutto è maggiore della somma delle sue parti.
I vecchi credono in tutto; le persone di mezza età sospettano di tutto; i giovani sanno tutto.
Tutto è noi, e noi siamo tutto; ma questo a cosa serve, se tutto è niente?