Un tutto è ciò che ha principio e mezzo e fine.- Aristotele
Un tutto è ciò che ha principio e mezzo e fine.
I cosiddetti pitagorici, che furono i primi a fare matematica, non solo la svilupparono ma vi si immersero completamente, credendo che i principi della matematica fossero i principi di tutte le cose.
Il tutto è maggiore della somma delle sue parti.
Non è possibile o non è facile mutare col ragionamento ciò che da molto tempo si è impresso nel carattere.
Lo stato delle stelle, in confronto all'uomo, sarebbe penoso se l'eccellenza dell'anima venisse ad esso negata e attribuita invece alle formiche, agli scarafaggi o alle erbe.
Quando un albero è stato abbattuto, tutti vi fanno legna.
Tutto è noi, e noi siamo tutto; ma questo a cosa serve, se tutto è niente?
I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini trovano il nulla nel tutto.
Tutto. Fino all'ultimo centesimo, tranne quello che si è tenuto per sé.
Si può fare a meno di tutto. Purché non si debba.
I vecchi credono in tutto; le persone di mezza età sospettano di tutto; i giovani sanno tutto.