La famiglia è l'associazione istituita dalla natura per provvedere alle necessità dell'uomo.- Aristotele
La famiglia è l'associazione istituita dalla natura per provvedere alle necessità dell'uomo.
L'abitudine è in qualche modo simile alla natura, giacché "spesso" e "sempre" sono vicini; la natura è di ciò che è sempre, l'abitudine di ciò che è spesso.
La filosofia ha in sé piaceri meravigliosi per la loro purezza e stabilità, ed è naturale che la vita di coloro che sanno trascorra in modo più piacevole che non la vita di coloro che ricercano.
Non ama veramente chi non ama costantemente.
Noi siamo quello che facciamo costantemente, l'eccellenza quindi non è un atto ma un'abitudine.
Gli uomini hanno cominciato a filosofare, ora come in origine, a causa della meraviglia: mentre da principio restavano meravigliati di fronte alle difficoltà più semplici, in seguito, progredendo a poco a poco, giunsero a porsi problemi sempre maggiori.
Queste famiglie! Tutte uguali, eppure ciascuna così fiera di sé!
Gli odi insanabili sono sempre quelli di famiglia.
Si soffoca in ogni famiglia che non sia la propria. Anche nella propria si soffoca, ma non lo si nota.
La famiglia è uno stato che riceve autorità dalla noia, dalle convenienze e dalla paura di morir soli in casa.
Le famiglie "minuscoli teatri in cui attori scadenti continuano a mettere in scena la stessa pessima rappresentazione, davanti a spettatori ammanettati alle loro sedie".
Felice quella famiglia che, senza possedere grandi ricchezze, tuttavia non soffre la povertà.
Una famiglia è un'accolita di persone di età e di sesso diversi tese ad occultare rigorosamente imbarazzanti segreti comuni.
La famiglia autoritaria è il primo essenziale luogo di riproduzione di qualunque mentalità reazionaria, la fabbrica dell'ideologia e della struttura reazionarie.
La famiglia è un'istituzione orribile. È un luogo di crimini, riparato dalla legge.
I padri non devono né vedere né sentire. Questa è l'unica vera base della vita di famiglia.