Famiglia: vita alla casalinga.- Italo Tavolato
Famiglia: vita alla casalinga.
Il nome della prima adultera? Moglie.
Oggettività: soggetti che van d'accordo.
Si va in cerca d'una cortigiana lussuriosa e si trova una puttanella tutta maternità. Perciò l'immoralista molte volte è casto.
Una delle malattie mentali più diffuse è il buon senso.
Nella pedagogia m'offende soprattutto la palese mira pedagogica.
Gli odi insanabili sono sempre quelli di famiglia.
Un uomo non dovrebbe mai trascurare la sua famiglia per gli affari.
Niente è più contrario all'istituzione della famiglia, di una famiglia divisa.
La famiglia è tornata a diventare quel potente e insostituibile centro infinitesimale di tutto che era prima. Perché? Perché la civiltà dei consumi ha bisogno della famiglia.
La famiglia è la patria del cuore.
Si soffoca in ogni famiglia che non sia la propria. Anche nella propria si soffoca, ma non lo si nota.
Riceviamo dalla nostra famiglia così le idee di cui viviamo come la malattia di cui moriremo.
La famiglia è uno stato che riceve autorità dalla noia, dalle convenienze e dalla paura di morir soli in casa.
Da giovane cerchi fama e fortuna, poi capisci che una moglie innamorata e dei bambini felici sono il più grande premio di consolazione.
Nella famiglia, in cui sono spariti i dissidi quotidiani, si presentano drammi fatti di comportamenti estremi.