Il furto letterario si chiama plagio o cultura.- Italo Tavolato
Il furto letterario si chiama plagio o cultura.
Ideali son fantasie isteriche della filosofia.
Nella pedagogia m'offende soprattutto la palese mira pedagogica.
Si va in cerca d'una cortigiana lussuriosa e si trova una puttanella tutta maternità. Perciò l'immoralista molte volte è casto.
Diventerò moralista il giorno in cui uno mi dimostrerà di aver pensato durante il coito alla generazione futura.
La storia insegna che la storia vien fatta dai posteri. L'avvenire crea il passato.
Plagio. Coincidenza letteraria composta da una prima messa in dubbio e da una onorevole posterità.
Libro pieno di citazioni virgolettate. Il vero scrittore mira invece a rubare senza farsi beccare.
Vuoi plagiare senza essere scoperto? Plagia i capolavori.
Il plagio è un atto di omaggio. Chi copia ammira.
Il lettore nutrito di buone letture diventa l'involontario ma impietoso testimone dei plagi di cui si nutrono i nuovi libri. Perciò è guardato con rancore dai giovani scrittori.
Anche in arte il povero non può prendere niente al ricco; mentre il ricco può prendere tutto al povero.
Plagiarsi da soli significa avere stile.
Il plagio è la base di tutte le letterature, eccettuata la prima, peraltro ignota.
Plagiare. Riprendere concetti o stile da un altro scrittore che non si è mai assolutamente letto.