Ideali son fantasie isteriche della filosofia.- Italo Tavolato
Ideali son fantasie isteriche della filosofia.
La costruzione idealistica detta Uomo è la marionetta della filosofia.
Chiamasi genio il disgraziato che non riesce a diventar filisteo.
Un giorno udii scoppiare questa sentenza: bisogna essere prolissi.
La danza, secondo un autorevole marcheur è un movimento ritmico degno di miglior causa.
Il giornalista non è tanto uno che vien pagato per ciò che scrive, quanto uno che vien pagato per ciò che non scrive.
Vi sono due generi di idealisti. Quelli che idealizzano la realtà, e quelli, più rari, che convertono in realtà l'ideale.
La destra è sempre fattuale, la sinistra sempre ideale, un ideale che spetta sempre agli altri rispettare e applicare.
Chi non sa trovare la via per il proprio ideale, vive in maniera più frivola e sfrontata dell'uomo senza ideale.
Un idealista è incorreggibile: se è allontanato dal suo paradiso farà un ideale del suo inferno.
Nessun ideale assoluto farà sì che il leone giaccia con l'agnello a meno che l'agnello non sia dentro di lui.
Chi non ha nessuna specie d'ideale, non può avere nessuna specie di pudore.
Tutti gli ideali più alti, dotati di un maggior potere di penetrazione, sono rivoluzionari.
Uomo di alti ideali non può essere vano, e in uomo vano alti ideali non allignano.
Nei periodi di grandi traversie ci si accorge con stupore che sono di più le persone capaci di morire per degli ideali che quelle disposte a vivere per essi.