Anche in arte il povero non può prendere niente al ricco; mentre il ricco può prendere tutto al povero.- Karl Kraus
Anche in arte il povero non può prendere niente al ricco; mentre il ricco può prendere tutto al povero.
Dire la verità in malafede dovrebbe essere considerato disonesto.
I propri pensieri non devono essere sempre necessariamente nuovi. Ma è facile che colui che ha un nuovo pensiero lo abbia da un altro.
Chi mai vorrà cacciar via un errore che lui stesso ha messo al mondo, per sostituirlo con una verità adottata?
Che la cultura sia la quintessenza di tutto ciò che si è dimenticato è una giusta nozione. Oltrepassato quel punto, la cultura è una malattia e un peso per chi sta intorno alla persona colta.
E se la terra avesse solo una vaga idea della paura che ha la cometa di toccarla!
Libro pieno di citazioni virgolettate. Il vero scrittore mira invece a rubare senza farsi beccare.
Il furto letterario si chiama plagio o cultura.
Vuoi plagiare senza essere scoperto? Plagia i capolavori.
Il lettore nutrito di buone letture diventa l'involontario ma impietoso testimone dei plagi di cui si nutrono i nuovi libri. Perciò è guardato con rancore dai giovani scrittori.
Plagiarsi da soli significa avere stile.
Plagio. Coincidenza letteraria composta da una prima messa in dubbio e da una onorevole posterità.
Le accuse di plagio provengono o dalle sottili e incolori labbra dell'impotenza o dalle bocche grottesche di coloro che, non possedendo niente di proprio, s'illudono di farsi passare per ricchi gridando "al ladro!".
Plagiare. Riprendere concetti o stile da un altro scrittore che non si è mai assolutamente letto.
Il plagio è un atto di omaggio. Chi copia ammira.