La vita familiare è un'interferenza nella vita privata.- Karl Kraus
La vita familiare è un'interferenza nella vita privata.
Il potere censura solo le battute che riesce a capire.
Meglio che non ci rubino niente: almeno così non si avranno guai con la polizia.
Il seduttore che si gloria di iniziare le donne ai misteri dell'amore: il turista che arriva alla stazione e si offre di mostrare alla guida turistica le bellezze della città.
Il segreto dell'agitatore è di rendersi stupido quanto i suoi ascoltatori, in modo che questi credano di essere intelligenti come lui.
La camera matrimoniale è la convivenza di brutalità e martirio.
Quando entriamo nella famiglia, con l'atto di nascita, entriamo in un mondo imprevedibile, un mondo che ha le sue strane leggi, un mondo che potrebbe fare a meno di noi, un mondo che non abbiamo creato. In altre parole, quando entriamo in una famiglia, entriamo in una favola.
Felice quella famiglia che, senza possedere grandi ricchezze, tuttavia non soffre la povertà.
La famiglia è la patria del cuore.
La famiglia è un'istituzione orribile. È un luogo di crimini, riparato dalla legge.
Quando si trova un coniuge ammazzato, la prima persona inquisita è l'altro coniuge: questo la dice lunga su quel che la gente pensa della famiglia.
I padri non devono né vedere né sentire. Questa è l'unica vera base della vita di famiglia.
La lampada familiare è una luminosa chioccia che cova delle uova putride di vigliaccheria.
Non c'è dubbio che è intorno alla famiglia e alla casa che le più grandi virtù della società umana si creano e si rafforzano.
La famiglia è tornata a diventare quel potente e insostituibile centro infinitesimale di tutto che era prima. Perché? Perché la civiltà dei consumi ha bisogno della famiglia.
Una famiglia è un'accolita di persone di età e di sesso diversi tese ad occultare rigorosamente imbarazzanti segreti comuni.