Che voluttà, mettersi con una donna nel letto di Procuste della propria visione del mondo.- Karl Kraus
Che voluttà, mettersi con una donna nel letto di Procuste della propria visione del mondo.
I giornalisti scrivono perché non hanno niente da dire, e hanno qualcosa da dire perché scrivono.
L'odio che parla solo attraverso gli sguardi, è sofferenza.
Il debole dubita prima di prendere una decisione; il forte dopo averla presa.
La prostituzione del corpo ha in comune col giornalismo la capacità di non dover sentire, ma, rispetto a esso, ha in suo vantaggio la capacità di poter sentire.
Nelle gioie e nei dolori, fuori e dentro, in ogni situazione, la donna ha bisogno dello specchio.
Mentre ero sul letto di un ospedale militare, con un bel buco sparato nel centro della mia vita, ho cominciato a sognare di volare. Ero libero. Ma prima o poi... ti devi svegliare.
Il sesso nel mio rapporto vale 11. Non dico che sia tutto, ma se non vai d'accordo a letto, la storia finisce.
Sono andato in camera mia e mi sono messo a letto e, strano a dirsi, ho dormito senza sogni. La disperazione ha le sue calme.
Voglia scusare il malscritto dovuto al fatto che giaccio in letto dopo una operazione (non risolutiva purtroppo) per una subdola, misteriosa e rara malattia il cui ultimo caso sicuramente accertato risale alla seconda dinastia dei Gorgonidi.
Ahimè! Sto morendo al disopra delle mie possibilità.
Io vado a letto tardi perché leggo Kant.
Ho conosciuto delle coppie che stanno in piedi fino alle tre del mattino, ciascuno nella speranza che l'altro finisca col cedere e rifaccia il letto. Forse dopo tutto le nostre madri avevano ragione quando dicevano che chi usa il letto, deve anche rifarlo.
Quelle rare volte che esco da casa e entro in Italia - a cena, al cinema, nei negozi, in un giornale, in una televisione, in un dibattito o in un letto - vorrei essermi amputato le gambe prima di farlo.
Dove vai quando poi resti sola, senza ali, tu lo sai, non si vola. Io quel dì mi trovai per esempio quasi sperso in quel letto così ampio. Stalattiti sul soffitto, i miei giorni con lei, io la morte abbracciai, ho paura a dirti che per te mi svegliai.
La religione è finita. Non c'è più nessuno che si vanti di aver portato a letto una suora.