Vuoi plagiare senza essere scoperto? Plagia i capolavori.- Anselmo Bucci
Vuoi plagiare senza essere scoperto? Plagia i capolavori.
La vita è come la bicicletta; sta su perché va.
Nulla al mondo è delicato come una foglia che cade.
Se vai in Calabria sentirai che c'è un odor di Calabria come c'è un odor di neve, come c'è un odor di sole.
Le mie più care amicizie son cominciate con l'antipatia; i miei sublimi amori son finiti con l'antipatia.
L'amore è l'arte di chi non ne fa.
Il lettore nutrito di buone letture diventa l'involontario ma impietoso testimone dei plagi di cui si nutrono i nuovi libri. Perciò è guardato con rancore dai giovani scrittori.
Il plagio è un atto di omaggio. Chi copia ammira.
Plagiare. Riprendere concetti o stile da un altro scrittore che non si è mai assolutamente letto.
Le accuse di plagio provengono o dalle sottili e incolori labbra dell'impotenza o dalle bocche grottesche di coloro che, non possedendo niente di proprio, s'illudono di farsi passare per ricchi gridando "al ladro!".
Libro pieno di citazioni virgolettate. Il vero scrittore mira invece a rubare senza farsi beccare.
Anche in arte il povero non può prendere niente al ricco; mentre il ricco può prendere tutto al povero.
Plagio. Coincidenza letteraria composta da una prima messa in dubbio e da una onorevole posterità.
Il plagio è la base di tutte le letterature, eccettuata la prima, peraltro ignota.
Il furto letterario si chiama plagio o cultura.