La sfortuna è l'incapacità dell'uomo a modificare la propria natura.- Anselmo Bucci
La sfortuna è l'incapacità dell'uomo a modificare la propria natura.
Se l'uomo è un verme, io sono un verme solitario.
Per chi ha vegliato la notte, anche l'aria purissima dell'alba è avvelenata.
Nulla al mondo è delicato come una foglia che cade.
Dio disse: questo uomo (Adamo) avrà i calzoni; questi calzoni avranno i bottoni. Facciamo la donna perché attacchi i bottoni dei calzoni di Adamo.
La vita è come la bicicletta; sta su perché va.
Chiunque sia colui che la sfortuna va cercando, lo trova facilmente.
Sollievo è pur nelle sventure estreme gemer,lagnarsi e compatirsi insieme.
La sorte più misera dà sicurezza: infatti non v'è paura di peggioramento.
Consoliamoci nelle sventure con la memoria dei beni nei tempi passati e con la coscienza che non è possibile fare che ciò che è stato non sia stato.
Fatti coraggio: il colmo della sventura non durerà a lungo.
Essere felice, questo non è un buon segno, è che la sfortuna ha perso il treno, e arriva con il seguente.
Chi macchina sventure per gli altri tende trappole a se stesso.
Io ho avuto la sfortuna di trovare sulla mia strada Merckx.
È più difficile sopportare la buona che la cattiva sorte.
Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male.