La sfortuna è l'incapacità dell'uomo a modificare la propria natura.- Anselmo Bucci
La sfortuna è l'incapacità dell'uomo a modificare la propria natura.
Nulla al mondo è delicato come una foglia che cade.
L'Universo mi sembra la creazione di un umorista che abbia passato i limiti.
Le mie più care amicizie son cominciate con l'antipatia; i miei sublimi amori son finiti con l'antipatia.
Dio disse: questo uomo (Adamo) avrà i calzoni; questi calzoni avranno i bottoni. Facciamo la donna perché attacchi i bottoni dei calzoni di Adamo.
Tutte le influenze avverse e deprimenti possono essere superate, non con la lotta, ma coll'ergersi sopra di loro.
È sempre nel deserto che si rompe la bottiglia d'acqua.
Che cosa dovrebbe dire allora uno di fronte ad ogni avversità? Io ho fatto pratica per questo, io mi sono addestrato per questo.
È più difficile sopportare la buona che la cattiva sorte.
Se la Legge di Murphy può andar male, lo farà.
Le sorprese, come le sfortune, raramente vengono da sole.
Non è felice quello a cui la fortuna non può dare di più, ma quello al quale non può togliere nulla.
La felicità e la disgrazia sono a volte così vicine una all'altra che si confondono. Il nostro cuore come un pendolo oscilla sempre tra loro due.
Ogni sfortuna che ti capita porta in sé il seme della fortuna di domani.