La sfortuna è l'incapacità dell'uomo a modificare la propria natura.- Anselmo Bucci
La sfortuna è l'incapacità dell'uomo a modificare la propria natura.
Dio disse: questo uomo (Adamo) avrà i calzoni; questi calzoni avranno i bottoni. Facciamo la donna perché attacchi i bottoni dei calzoni di Adamo.
Se l'uomo è un verme, io sono un verme solitario.
Vivi, e lascia rubare.
Maledetta la sobrietà. Da noi si beve troppo poco spirito, per averne qualche traccia.
L'amore è l'arte di chi non ne fa.
Fare la cosa giusta non è una garanzia contro la sfortuna.
Se qualcosa può andar male, lo farà in triplice copia.
Tu sei la pubblicità della sfiga.
La felicità nasce dalla sfortuna. La sfortuna è nascosta in seno alla fortuna.
Non sforzarti a vivere se ti accorgi che non hai fortuna; se non hai fortuna taci e lascia che vada come va.
Gli amici che nella sfortuna non si dimostrano tali sono amici solo di nome, e non di fatto.
Chi macchina sventure per gli altri tende trappole a se stesso.
Siate certo che, qualunque sia la sventura che mi perseguita, io posso anche cedere alle circostanze, ma non consentirò mai ad una cosa indegna di me. È nella sventura che si capisce meglio ciò che si è.
Io faccio un ragionamento molto semplice: in questo paese il centro-destra ha fallito, il centro-sinistra ha fallito ma forse è il centro che porta sfiga.
Gli spiriti meschini sono soggiogati dalla sfortuna, ma gli animi forti s'innalzano sopra di essa.