È cosa disdicevole il lusingare le persone che sono nell'avversità.- Chilone di Sparta
È cosa disdicevole il lusingare le persone che sono nell'avversità.
Non bisogna desiderare le cose che sono troppo al disopra di noi.
Che la tua lingua non preceda la tua mente.
Un uomo coraggioso deve sempre dimostrarsi affabile, e farsi piuttosto rispettare che temere.
Onora chi più è vecchio.
Bisogna usare ogni cosa con moderazione, perché poi la privazione non ci sia troppo dolorosa.
Chi muore ricco muore disgraziato.
Fintanto che siamo fortunati lo attribuiamo alla nostra bravura; per la nostra sfortuna diamo credito agli dei.
A Hollywood non c'è posto per la gente pigra o sfortunata. Soprattutto sfortunata.
Nella sfortuna dei nostri migliori amici troviamo qualcosa che non ci è ingrato del tutto.
Vi è un punto di sventura in cui non si è più capaci di sopportare né che essa continui, né di esserne liberati.
Io lo so perché sta piovendo. Avrei potuto profetizzarlo: sta piovendo perché il tergicristallo è andato a farsi fottere. Se il tergicristallo stava a posto ci sarebbe stato un sole accecante pure di notte.
Tutte le influenze avverse e deprimenti possono essere superate, non con la lotta, ma coll'ergersi sopra di loro.
Per raggiungere la serenità interiore, è bene non trascurare quel che c'è di favorevole e di buono negli avvenimenti che ci capitano contro la nostra volontà, oscurando e bilanciando il peggio con il meglio.
Ogni sventura dà poi il piacere di raccontarla.
Incolperà l'uom dunque sempre gli dei?Quando a se stesso i mali fabbrica,dei suoi mali a noi dà caricoe la stoltezza sua chiama destino.