Una delle più grandi sfortune: la fortuna in amore.- Achille Campanile
Una delle più grandi sfortune: la fortuna in amore.
Alcuni scrittori per scrivere hanno bisogno della vena. Altri dell'avena.
Non c'é alcun rapporto fra gli asparagi e l'immortalità dell'anima. Gli asparagi si mangiano, mentre l'immortalità dell'anima no.
Il credente: Io sono un credente, signore, afflitto dal dubbio che Dio non esista. L'ateo: Io, peggio. Sono un ateo, signore, afflitto dal dubbio che Dio, invece, esista realmente. È terribile.
L'umanità si divide in due categorie: quelli che s'alzan tardi e quelli che s'alzan presto.
I lettori sono personaggi immaginari creati dalla fantasia degli scrittori.
Per chi è sempre sfortunato fare nulla è quanto di meglio possa fare.
Ho fatto i calcoli e le tue probabilità di vincere la lotteria sono identiche sia che tu giochi oppure no.
Sciagurati coloro che, per non essere scellerati, hanno bisogno della religione.
Non si è mai sventurati se non per propria colpa.
La sventura rende più dure le membra degli uomini, più acuti i loro occhi, più rapida la mente.
La cattiva sorte ci mostra chi non sono i veri amici.
Calamità: Le calamità sono di due tipi: la nostra sfortuna e la fortuna degli altri.
Le cose peggiorano sempre prima di migliorare.
Non essere amati è una semplice sfortuna; la vera disgrazia è non amare.
Nuove avversità arrivano come un treno in orario.