Una delle più grandi sfortune: la fortuna in amore.- Achille Campanile
Una delle più grandi sfortune: la fortuna in amore.
Per concludere e terminarla con un'indagine che la mancanza di idonei risultati rende quanto mai penosa, dobbiamo dire che, da qualunque parte si esamini la questione, non c'è nulla in comune fra gli asparagi e l'immortalità dell'anima.
Le donne ci piacciono perché sono meravigliose, o ci sembrano meravigliose perché ci piacciono?
Ma che cosa è questo amore, che fa tutti delirare? È una gioia? É un gran dolore? É una cosa da morire?
Alcuni scrittori per scrivere hanno bisogno della vena. Altri dell'avena.
Il credente: Io sono un credente, signore, afflitto dal dubbio che Dio non esista. L'ateo: Io, peggio. Sono un ateo, signore, afflitto dal dubbio che Dio, invece, esista realmente. È terribile.
Tutte le influenze avverse e deprimenti possono essere superate, non con la lotta, ma coll'ergersi sopra di loro.
Quando tutto va bene, qualcosa andrà male.
Niente va mai così male che non possa andar peggio.
Le piccole menti sono domate e sottomesse dalle avversità, ma le grandi menti si elevano sopra di esse.
Chi macchina sventure per gli altri tende trappole a se stesso.
Se la Legge di Murphy può andar male, lo farà.
Chi la fortuna ha reso amico, un colpo di sfortuna rende nemico.
La storia non è altro che un quadro di delitti e di sventure.
Incolperà l'uom dunque sempre gli dei?Quando a se stesso i mali fabbrica,dei suoi mali a noi dà caricoe la stoltezza sua chiama destino.
Le sorprese, come le sfortune, raramente vengono da sole.