A nessuno va male per molto tempo, se non per colpa sua.- Michel de Montaigne
A nessuno va male per molto tempo, se non per colpa sua.
Il presente non esiste: quello che definiamo tale non è altro che il punto di unione del futuro col passato.
L'abitudine ci nasconde il vero aspetto delle cose.
Alcune sconfitte sono più trionfali delle vittorie.
Chi sradicasse la conoscenza del dolore estirperebbe anche la conoscenza del piacere e in fin dei conti annienterebbe l'uomo.
La sfortuna generalmente è dovuta a un errore di calcolo.
Il fuoco è la prova dell'oro, la sventura quella dell'uomo forte.
L'ultimo gradino della cattiva fortuna è il primo alla buona.
La dolcezza dei buoni, dei vinti, degli inermi. La dolcezza della malasorte accettata senza reclami.
Consoliamoci nelle sventure con la memoria dei beni nei tempi passati e con la coscienza che non è possibile fare che ciò che è stato non sia stato.
Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male.
Prima o poi, la peggiore combinazione possibile di circostanze è destinata a prodursi.
Quello che non auguri a te stesso, non augurarlo agli altri.
La felicità e la disgrazia sono a volte così vicine una all'altra che si confondono. Il nostro cuore come un pendolo oscilla sempre tra loro due.