Lo sfortunato ha i giorni lunghi.- Giovanni Verga
Lo sfortunato ha i giorni lunghi.
Avveleniamo la festa della nostra giovinezza esagerando e complicando i piaceri dell'amore sino a farne risultare dei dolori.
Ciascuno deve pensare alla sua barba prima di pensare a quella degli altri.
La gallina che cammina torna a casa con la pancia piena.
Coll'interesse non c'è amicizia.
Chi cade nell'acqua è forza che si bagni.
Una giornata a volte è matrigna, a volte è madre.
Per chi è sempre sfortunato fare nulla è quanto di meglio possa fare.
Non c'è vergogna a protestare contro la cattiva sorte.
Essere felice, questo non è un buon segno, è che la sfortuna ha perso il treno, e arriva con il seguente.
Se la Legge di Murphy può andar male, lo farà.
Sfigati del mondo unitevi.
Bisogna seminare anche dopo un cattivo raccolto.
Ma perché dare al sole, perché reggere in vita chi poi di quella consolar convenga? Se la vita è sventura, perché da noi si dura?
Lasciate a se stesse, le cose tendono a andare di male in peggio.
È cosa disdicevole il lusingare le persone che sono nell'avversità.