Lo sfortunato ha i giorni lunghi.- Giovanni Verga
Lo sfortunato ha i giorni lunghi.
Nella stessa casa suocera e nuora insieme ci stanno proprio come due mule selvaggie alla stessa mangiatoia.
Notte e giorno c'è sempre gente che va attorno per il mondo.
Ascolta i vecchi e non la sbagli.
Quel ch'è di patto non è d'inganno.
Amare la vicina è un gran vantaggio, si vede spesso e non si fa viaggio.
Nelle sventure comuni si riconciliano gli animi e si stringono amicizie.
Quel che temiamo più di ogni cosa, ha una proterva tendenza a succedere realmente.
Una delle più grandi consolazione dello sperimentare qualcosa di spiacevole è la consapevolezza che uno può comunicarlo.
Calamità: Le calamità sono di due tipi: la nostra sfortuna e la fortuna degli altri.
Si scoprirà generalmente che gli uomini che si lamentano costantemente della loro cattiva sorte stanno solo raccogliendo le conseguenze della loro stessa negligenza, incuria, e imprevidenza, o mancanza di applicazione.
Per raggiungere la serenità interiore, è bene non trascurare quel che c'è di favorevole e di buono negli avvenimenti che ci capitano contro la nostra volontà, oscurando e bilanciando il peggio con il meglio.
Tu sei sposato alla calamità.
"Non può succedere qui" è la numero uno nella lista delle ultime parole famose.
Ogni sventura dà poi il piacere di raccontarla.
Una delle più grandi sfortune: la fortuna in amore.