Lo sfortunato ha i giorni lunghi.- Giovanni Verga
Lo sfortunato ha i giorni lunghi.
La fame fa uscire il lupo dal bosco.
Le parole hanno il valore che dà loro chi le ascolta.
Chi comanda ha da dar conto.
Anche il lupo allorché capita affamato in una mandra, non pensa a riempirsi il ventre, e sgozza dalla rabbia.
Chi ha il cuore contento sempre canta.
Se qualcosa può andar male, lo farà in triplice copia.
Nella sfortuna dei nostri migliori amici troviamo qualcosa che non ci è ingrato del tutto.
Una delle più grandi sfortune: la fortuna in amore.
La cattiva sorte ci mostra chi non sono i veri amici.
La vera, unica sfortuna: quella di venire alla luce. Risale all'aggressività, al principio di espansione e di rabbia annidato nelle origini, allo slancio verso il peggio che le squassò.
Quando c'è bisogno di toccar ferro o legno, ci si accorge che il mondo è fatto di alluminio e plastica.
Quando non può andar peggio di così, lo farà.
Le probabilità che il pane cada sul lato imburrato sono direttamente proporzionali al costo del tappeto.
La sfortuna generalmente è dovuta a uno sbaglio di calcolo.