L'ultimo gradino della cattiva fortuna è il primo alla buona.- Carlo Dossi
L'ultimo gradino della cattiva fortuna è il primo alla buona.
Gli Umoristi dicono cose savie vestite di pazzia, e pazzie vestite di saviezza.
Della vita, metà è di desiderio, e metà d'insoddisfazione. La vita è una atroce burletta.
Che è dunque colle sue piccine passioni l'umanità? anzi - «fra il lampo di vita e il tuono di morte» ov'è l'uomo?
Che buon tempo! Star lì a fare la fatica di far versi quando ce ne sono tanti già belli e fatti.
Quando l'interesse del principe non s'accorda a quello del popolo, il principe è di danno, e quando s'accorda, il principe è inutile.
Le menti tranquille non possono essere perplesse o impaurite, ma affrontano la fortuna o la sventura al loro proprio passo personale, come un orologio durante una tempesta.
La sventura rende più dure le membra degli uomini, più acuti i loro occhi, più rapida la mente.
Sorridi... Domani sarà peggio.
Tutte le disavventure non sono che gradini verso la fortuna.
Io ho messo un gatto nero sopra uno specchio rotto sotto la scala del modulo lunare e devo dire che non abbiamo avuto alcun problema.
In tempi di prosperità di amici sarai pieno; in tempi di avversità non uno su venti.
Quando la sorte t'è contraria e mancato t'è il successosmetti di far castelli in aria e va a piangere sul cesso.
Tu sei la pubblicità della sfiga.
Ogni sventura dà poi il piacere di raccontarla.
L'infelicità è molteplice. La sfortuna della terra è multiforme.