Non essere amati è solo sfortuna; non sapere amare è una tragedia.- Albert Camus
Non essere amati è solo sfortuna; non sapere amare è una tragedia.
Ci si stanca della pietà, quando la pietà è inutile.
Un uomo è sempre preda delle proprie verità. Quando le abbia riconosciute, egli non è capace di staccarsene.
Se la paura della morte è, in effetti, un'evidenza, altrettanto evidente è che questa paura, per quanto grande sia, non è mai stata in grado di contrastare le passioni umane.
La libertà non è che una possibilità di essere migliori, mentre la schiavitù è certezza di essere peggiori.
Tra me e me dicevo che anche la morte del corpo a giudicare da quello che avevo visto, era in sé una punizione sufficiente, assolveva tutto.
Al danno s'aggiungerebbe la beffa.
Non è del coraggio cedere alla sfortuna.
È sempre nel deserto che si rompe la bottiglia d'acqua.
Consoliamoci nelle sventure con la memoria dei beni nei tempi passati e con la coscienza che non è possibile fare che ciò che è stato non sia stato.
Quando tutto va bene, qualcosa andrà male.
Tutto va male nello stesso tempo.
Forse sono cambiato, ho avuto anche la sfortuna di perdere una figlia. Devo capire da dove sono venuti fuori i miei problemi, probabilmente da un odio verso me stesso. Però voglio dare di più ai miei figli, voglio che un giorno possano rispettarmi.
L'ultimo gradino della cattiva fortuna è il primo alla buona.
L'amicizia diminuisce quando c'è troppa felicità da una parte e troppa sfortuna dall'altra.
Troppo facilmente si dà del birbante, a cui la sorte è contraria, come del galantuomo a cui la sorte sorrise.