C'è in me un orribile vuoto, un'indifferenza che mi fa star male.- Albert Camus
C'è in me un orribile vuoto, un'indifferenza che mi fa star male.
Il mondo è bello, e fuori di esso non c'è salvezza.
Viene sempre il momento in cui bisogna scegliere fra la contemplazione e l'azione. Ciò si chiama diventare un uomo.
Ad ogni angolo di strada il sentimento dell'assurdità potrebbe colpire un uomo in faccia.
Là dove regna la lucidità, la scala dei valori diventa inutile.
In verità, è un paradosso tipico dello spirito umano cogliere gli elementi senza poterne abbracciare la sintesi: paradosso epistemologico d'una scienza certa nei fatti, ma comunque insufficiente.
Il comportamento perfetto nasce dalla completa indifferenza.
Di desidèri inutili, oh, non ascolta il grido.
V'è un muro bianco, obliquo al cielo, sopra il quale il cielo si ricrea infinito, verde, assolutamente intoccabile. Gli angeli vi nuotano, e le stelle, anche loro indifferenti. Sono il mio medium.
Niente è più fatale alla religione che l'indifferenza, che alla fine, è una mezza infedeltà.
La persecuzione più terribile è l'indifferenza.
Non mi importa cosa fa il Congresso, fintanto che non lo fa nelle strade e spaventa i cavalli.
Talvolta sento la mia anima piena di occhi chiusi.
Non viaggiava, tracciava semplicemente una circonferenza sul globo terrestre. Era un corpo grave, che percorreva un'orbita e seguiva le leggi della meccanica razionale.
Coloro che, dediti ai piaceri, vivono per così dire alla giornata, esauriscono ogni giorno le motivazioni della vita.
Era possibile che la felicità accecasse tanto una persona da non farle vedere il dolore altrui?