Il mondo è bello, e fuori di esso non c'è salvezza.- Albert Camus
Il mondo è bello, e fuori di esso non c'è salvezza.
Non essere più ascoltati: questa è la cosa terribile quando si diventa vecchi.
Quando non si ha carattere bisogna pur darsi un metodo.
Nel bel mezzo dell'inverno, ho infine imparato che vi era in me un'invincibile estate.
Per l'uomo maturo, solo gli amori felici possono prolungare la giovinezza. Gli altri lo gettano di colpo nella vecchiaia.
Non vi sarà pace durevole né nel cuore degli individui né nei costumi della società sin quando la morte non verrà posta fuori legge.
Quest'umano mondo è il regno del caso e dell'errore, i quali senza pietà vi imperano, nelle grandi come nelle piccole cose; e accanto a quelli agitano inoltre follia e malvagità la sferza.
Si dice che il mondo sia fatto dal niente. Molto probabilmente è fatto dalla merda.
Mi è stato più facile pensare un mondo senza creatore, che un creatore pieno di tutte le contraddizioni del mondo.
Sorrideva quand'era disgustato dal mondo. Lo giudicavano pertanto felice.
Il mondo non è meno strano fuori dei manicomi che dentro.
Il mondo degli esseri viventi è un solo organismo. La stessa vita generale di questo organismo non è Dio, ma è solo una delle Sue manifestazioni, come il nostro pianeta è una parte del sistema solare che a sua volta fa parte di un altro sistema più grande e così via.
Il mondo è sempre lo stesso, giacché tutto in esso è sempre imprevisto!
Se una volta si lamentavano i peccati del mondo, oggi si guarda con orrore ai debiti del mondo e, come un tempo il giudizio universale, così oggi si profetizza la bancarotta universale dello Stato, sebbene, al tempo stesso, con la fiduciosa speranza di non dovervi assistere.
Ho incontrato un bambino cieco. Mi ha chiesto com'era il sole e gliel'ho descritto. Mi ha chiesto com'era il Mare e gliel'ho descritto. Mi ha chiesto com'era il Mondo e, piangendo, gliel'ho inventato.
Quando si hanno vent'anni, si pensa di aver risolto l'enigma del mondo; a trent'anni, si comincia a rifletterci sopra, e a quaranta, si scopre che esso è insolubile.