Il mondo è un libro del quale ogni passo ci apre una pagina.- Alphonse de Lamartine
Il mondo è un libro del quale ogni passo ci apre una pagina.
La cenere dei morti fu quella che creò la Patria.
V'è più genio in una lacrima che in tutti i musei e in tutte le biblioteche dell'universo.
Dio non è che una parola inventata per spiegare il mondo.
L'uguaglianza degli istinti è una parentela tra gli uomini.
Il sole dei vivi non scalda più i morti.
Una persona non può considerare il mondo una sorta di bordello metafisico per le emozioni.
Noi consideriamo il mondo i cui oggetti non sono interessanti né importanti, e li stigmatizziamo come irreali.
Il mondo è eterno, ma le sue singole parti non sono sempre uguali.
Al mondo non c'è nulla di stabile, il tumulto è la vostra sola musica.
Taluni credono di avere una concezione del mondo, ma hanno soltanto un'idea fissa, nel migliore dei casi un pregiudizio, sia esso politico o religioso - in breve proprio ciò che esclude una concezione del mondo.
Spesso è accaduto che il mondo venisse accusato di essere cattivo per il semplice fatto che colui che lo condanna ha dormito male o ha fatto indigestione. Ed è spesso accaduto che il mondo sia stato proclamato benedetto perché colui che lo lodava aveva baciato un momento prima una ragazza.
Il mondo visibile continua regolarmente alla luce del sole. Il mondo sconosciuto ci spia dall'ombra.
Il mondo non si giudica bene se non da chi, dopo esservi stato in mezzo, se ne apparta.
Da' al mondo gli inchini dovuti.
L'usanza comune a molti letterati di disprezzare il mondo moderno è una maniera dissimulata di presumersi degni di un altro migliore.