La solitudine perfetta. Nell'orinatoio di una grande stazione all'una del mattino.- Albert Camus
La solitudine perfetta. Nell'orinatoio di una grande stazione all'una del mattino.
Sono avaro di quella libertà che sparisce non appena comincia l'eccesso dei beni.
La disgrazia più grande non è non essere amati, ma non amare.
Non si tratta più di spiegare e risolvere, ma di provare e descrivere: tutto comincia dall'indifferenza perspicace.
Dando troppa importanza alle buone azioni si finisce col rendere omaggio al male: si lascia supporre che le buone azioni non hanno pregio in quanto sono rare e che la malvagità e l'indifferenza determinano assai frequentemente le azioni degli uomini.
Troppe persone hanno deciso di rinunciare alla generosità in modo da mettere in pratica la carità.
Nessuno meno di voi, è in grado di giudicare, la perfezione raggiunta dalla mia arte.
A un monaco che seguiva con difficoltà la strada della perfezione, un anziano disse: Chi vuole il miele deve avere il coraggio di affrontare le api.
Non cercare di splendere come la giada, ma sii semplice come la pietra.
Probabilmente le cose più vicine alla perfezione sono quegli enormi buchi completamente vuoti che gli astronomi hanno scoperto di recente nello spazio.
In un mondo veramente perfetto dovrebbe essere possibile fottere gli altri senza dargli neanche un pezzetto del tuo cuore.
Ogni cosa finita, perfetta, viene ammirata; ogni cosa in divenire, sottovalutata.
Per superare la crisi, dobbiamo smetterla di considerare la furbizia una virtù e l'arrangiarsi un'arte: il perfezionismo deve battere il nostro pressappochismo radicato.
È più facile vedere un amore estremo che un'amicizia perfetta.
Vicino alla perfezione è l'uomo che perdona a tutti, come se egli peccasse ogni giorno, e chi si astiene dal peccato, come se non perdonasse a nessuno.
La perfezione è una stupida inezia. Non è l'ultima delle ironie della vita che questa, alla quale tutti miriamo, è meglio che non venga raggiunta.