La solitudine perfetta. Nell'orinatoio di una grande stazione all'una del mattino.- Albert Camus
La solitudine perfetta. Nell'orinatoio di una grande stazione all'una del mattino.
Hai notato che solo la morte ci ridesta i sentimenti? Ma lo sai perché siamo sempre più giusti e generosi con i morti? È semplice. Verso di loro non ci sono obblighi. Se un obbligo ci fosse, sarebbe quello della memoria, e noi abbiamo la memoria corta.
Non abbiamo il tempo di essere noi stessi. Abbiamo solo il tempo di essere felici.
Per riuscire a capire il mondo, a volte bisogna distrarsi.
Gli errori sono allegri, la verità è infernale.
L'autunno è una seconda primavera, quando ogni foglia è un fiore.
Noi andremo in bancarotta nella vana ricerca della assoluta sicurezza.
Bisogna tollerare le nostre imperfezioni, non già amarle o accarezzarle.
Nessuna storia è mai perfetta e c'è sempre qualcosa che dobbiamo essere disposti a perdere di noi stessi per poter poi trovare qualcosa di più grande e ancora sentirci a casa.
La perfezione del momento non è la perfezione della durata; bisogna che vi siano delle uscite ai vantaggi che una nazione va facendo.
La perfezione (nel design) si ottiene non quando non c'è nient'altro da aggiungere, bensì quando non c'è più niente da togliere.
La perfezione dell'uomo consiste proprio nello scoprire le proprie imperfezioni.
Le amicizie non sono perfette, e tuttavia esse sono preziose. Per me, non aspettarsi la perfezione tutta in una volta è stato un grande sollievo.
Amare non significa trovare la perfezione ma perdonare terribili difetti.
Sono un perfezionista. Non posso farne a meno, sono veramente arrabbiato con me stesso quando non faccio del mio meglio.
Non c'è niente di male nel fatto che un perfetto straniero ti baci, fintanto che è perfetto.