Il perfezionismo è il nemico della creazione, come l'estrema autosollecitudine è la nemica del benessere.- John Updike
Il perfezionismo è il nemico della creazione, come l'estrema autosollecitudine è la nemica del benessere.
La pioggia è vita; la pioggia è la discesa del cielo sulla terra; senza la pioggia, non ci potrebbe essere vita.
Le amanti vanno bene nei romanzi europei. Da noi, non c'è altra istituzione che il matrimonio. Il matrimonio e la partita di pallacanestro del mercoledì.
I costumi e le convinzioni cambiano, la gente rispettabile è l'ultima a saperlo, o ad ammettere il cambiamento, alcuni si potrebbero offendere specchiandosi nello specchio dell'arte.
C'è la vita che viviamo, e poi ai lati spazi immensi in cui non si mette mai piede.
I sogni si realizzano; senza questa possibilità, la natura non c'inciterebbe a farne.
Vicino alla perfezione è l'uomo che perdona a tutti, come se egli peccasse ogni giorno, e chi si astiene dal peccato, come se non perdonasse a nessuno.
La perfezione non esiste - puoi sempre fare meglio e puoi sempre crescere.
Chi conosce i limiti della vita, sa che è facile rimuovere il dolore che proviene dal bisogno e ottenere ciò che rende la vita perfetta; sì che non ha affatto bisogno di tendere a cose che comportino lotta.
Nessuna storia è mai perfetta e c'è sempre qualcosa che dobbiamo essere disposti a perdere di noi stessi per poter poi trovare qualcosa di più grande e ancora sentirci a casa.
La condizione della perfezione è l'ozio; lo scopo della perfezione è la gioventù.
La realizzazione dell'amore perfetto non è frutto della natura ma della grazia.
Fai la perfezione: riconciliati con tuo fratello. Non insultarlo. Amalo. Ma se c'è qualche problema, almeno mettiti d'accordo perché non scoppi la guerra.
Le imperfezioni ci fanno conoscere la nostra grande miseria.
Le perfezioni di chi amiamo non sono finzioni dell'amore. Amare è, al contrario, il privilegio di accorgersi di una perfezione invisibile agli occhi degli altri.
L'umanità non è perfetta in nessun genere, nel male non più che nel bene. Lo scellerato ha le sue virtù, come l'uomo onesto le sue debolezze.