L'avvenire è l'unica trascendenza degli uomini senza Dio.- Albert Camus
L'avvenire è l'unica trascendenza degli uomini senza Dio.
La simpatia, un sentimento da presidente del consiglio: si ottiene a buon mercato dopo le catastrofi.
La passione reale del ventesimo secolo è la servitù.
Vi è solamente un problema filosofico veramente serio: quello del suicidio.
La stampa libera può, naturalmente, essere buona o cattiva, ma è certo che senza libertà non potrà essere altro che cattiva.
Non si pensa nello stesso modo su una stessa cosa la mattina e la sera. Ma dov'è il vero, nel pensiero della notte o nello spirito del mezzogiorno? Due risposte, due razze di uomini.
Il presente è saturo del passato e gravido dell'avvenire.
Il passato non ha importanza alcuna. Il presente non ha importanza alcuna. È del futuro che dobbiamo trattare. Il passato è infatti ciò che l'uomo non avrebbe dovuto essere. Il presente è ciò che l'uomo non dovrebbe essere. Il futuro è ciò che sono gli artisti.
La nostra immaginazione è il solo limite a ciò che possiamo sperare di avere in futuro.
Costruire una strategia per evitare un futuro quasi certo ti lega al futuro quasi certo tanto quanto l'impegnarti in esso.
L'amore del prossimo in fondo è facile perché ci obbliga ad amare non colui che ci sta davanti, ma sempre il prossimo che dovrà venire.
I Repubblicani sono persone ottuse, impauriti del futuro.
Le predizioni sono molto difficili, specialmente per il futuro.
Il passato è un uovo rotto, il futuro è un uovo da covare.
Leggi il tuo destino, vedi ciò che ti sta davanti, e cammina nel futuro.
Voglio vedere se al di là di una comune convenzione generazionale ci siano degli spiragli verso il futuro, come sia possibile cioè avere la libertà di appartenere a una generazione pur salvaguardandosi delle possibilità di futuro.