La passione reale del ventesimo secolo è la servitù.- Albert Camus
La passione reale del ventesimo secolo è la servitù.
Gli errori sono allegri, la verità è infernale.
Anch'io come tutti, avevo letto dei racconti sui giornali. Ma certo esistevano libri speciali che non ho mai avuto la curiosità di consultare; in essi forse avrei trovato dei racconti di evasione.
La virtù non può separarsi dalla realtà senza diventare un principio di male.
Qualsiasi forma di disprezzo, se avviene in politica, prepara o instaura il fascismo.
La speranza, al contrario di quanto si crede, equivale alla rassegnazione. E vivere non è rassegnarsi.
Non punire i servi sotto l'effetto del vino: altrimenti, sembrerai comportarti in modo sconveniente a causa dell'ubriachezza.
È una fatica servire gli stessi padroni e esserne comandato.
La servitù, in molti casi, non è una violenza dei padroni, ma una tentazione dei servi.
Chi più servo di colui che sempre ha bisogno d'essere servito?
La servitù nasce e vive dalla comune viltà. Tutte le declamazioni contro gli abusi della tirannide sono meno efficaci che il dire ai servi: contatevi.
Al servo pazienza, al padrone prudenza.
Meglio regnare all'Inferno che servire in Paradiso.