Chi più servo di colui che sempre ha bisogno d'essere servito?- Arturo Graf
Chi più servo di colui che sempre ha bisogno d'essere servito?
Le grandi elevazioni dell'anima non sono possibili se non nella solitudine e nel silenzio.
L'uso e la pratica della vita finiscono d'invilire gli animi naturalmente vili, e finiscono di nobilitare gli animi naturalmente nobili.
Primo nemico di se stesso è chi da per tutto vede nemici.
Non è più misero uso della intelligenza che di spenderla tutta in mettere a nudo e schernire la stupidezza altrui.
Chi, sia pure un'unica volta, amò e fu amato davvero, non deve, per miserabile che sia stata poi la sua vita, troppo maledire il destino.
Al servo pazienza, al padrone prudenza.
È una fatica servire gli stessi padroni e esserne comandato.
Meglio regnare all'Inferno che servire in Paradiso.
La passione reale del ventesimo secolo è la servitù.
La servitù nasce e vive dalla comune viltà. Tutte le declamazioni contro gli abusi della tirannide sono meno efficaci che il dire ai servi: contatevi.
La servitù, in molti casi, non è una violenza dei padroni, ma una tentazione dei servi.
Non punire i servi sotto l'effetto del vino: altrimenti, sembrerai comportarti in modo sconveniente a causa dell'ubriachezza.