I poveretti sono come le pecore, vanno sempre con gli occhi chiusi dove vanno gli altri.- Giovanni Verga
I poveretti sono come le pecore, vanno sempre con gli occhi chiusi dove vanno gli altri.
Certuni non sanno star soli neppure in paradiso.
Uomo povero ha i giorni lunghi.
Suocera e nuora nella stessa casa sono come due mule selvatiche nella stessa stalla.
Nella stessa casa suocera e nuora insieme ci stanno proprio come due mule selvaggie alla stessa mangiatoia.
Al giorno che promise si conosce il buon pagatore.
Lasciate che vi dica una cosa. Non c'è nobiltà nella povertà. Sono stato un uomo povero, e sono stato un uomo ricco. E scelgo di essere ricco tutta la vita, dannazione!
Chi pensa di potersi permettere di essere negligente non è lontano dalla povertà.
Colui che ha sempre lottato con la povertà conosce quanto estremamente sia conveniente la povertà.
Quando il povero dona al ricco, il Diavolo se ne ride.
I poveri sono i negri d'Europa.
Quando la povertà bussa alla porta, l'amore salta dalla finestra.
Lavoro pei poveri: e sono contento, E se il mondo fosse pieno di finzioni? E se tanti poveri sono bricconi? E se io sono novizzo?
Solo i poveri conoscono il significato della vita; chi ha soldi e sicurezza può soltanto tirare a indovinare.
La vera tragedia dei poveri è che non si possono permettere altro che l'abnegazione. I bei peccati, come tutte le cose belle, sono privilegio dei ricchi.
La sofferenza dei poveri è nostra! E vogliamo sperare che questa nostra simpatia sia di per sé stessa capace di suscitare quel nuovo amore che moltiplicherà, mediante un'economia provvida e nuova al suo servizio, i pani necessari per sfamare il mondo.