I poveretti sono come le pecore, vanno sempre con gli occhi chiusi dove vanno gli altri.- Giovanni Verga
I poveretti sono come le pecore, vanno sempre con gli occhi chiusi dove vanno gli altri.
Tra suocera e nuora ci si sta in malora.
Il mare non ha paese nemmen lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole.
Quando il sole si corica insaccato si aspetta il vento di ponente.
Ciascuno deve pensare alla sua barba prima di pensare a quella degli altri.
Nella stessa casa suocera e nuora insieme ci stanno proprio come due mule selvaggie alla stessa mangiatoia.
Quando il povero dona al ricco, il Diavolo se ne ride.
La sofferenza dei poveri è nostra! E vogliamo sperare che questa nostra simpatia sia di per sé stessa capace di suscitare quel nuovo amore che moltiplicherà, mediante un'economia provvida e nuova al suo servizio, i pani necessari per sfamare il mondo.
Dovreste conoscere ciò che vuole dire povertà, forse la nostra gente ha molti beni materiali, forse ha tutto, ma credo che se guardiamo nelle nostre case, vediamo quanto è difficile trovare un sorriso e il sorriso è il principio dell'amore.
Quando la povertà bussa alla porta, l'amore salta dalla finestra.
Custodiscono tutto ciò che è vita, anche se solamente li ha sfiorati, come la vecchia scatola di latta dove altri han conservato sigarette. I poveri scrutano, badano a tutto, anche per te, essi vivono ? e non dimenticano.
Mi sono fatto strada dal nulla ad uno stato di estrema povertà.
L'aspetto più atroce della povertà è costituito dal fatto che rende ridicoli.
La povertà è una cosa anormale per i ricchi. È difficile capire perché la gente che vuole la cena non suona il campanello.
La borghesia illuminata considera il povero una miniera inesauribile di ricchezza e la sfrutta in modo che si dica poi che è un modo intelligente.
Paupertas artis omnis perdocet.