Nessuna società può essere felice se la sua maggior parte è povera e miserabile.- Adam Smith
Nessuna società può essere felice se la sua maggior parte è povera e miserabile.
La società non può sussistere tra coloro che sono sempre pronti a danneggiarsi e a farsi torto l'un l'altro.
La scienza è il grande antidoto contro il veleno dell'entusiasmo e della superstizione.
Soltanto il lavoro, non variando mai nel suo valore, è quindi la sola, ultima e reale misura con la quale il valore di tutte le merci può in ogni tempo e luogo essere stimato e confrontato.
L'uomo ha un bisogno quasi costante dell'aiuto dei suoi simili.
L'odio e la rabbia sono il più grande veleno della felicità d'uno spirito buono.
Se non otterrò nulla dalla casa del ricco, mi daranno qualcosa alla casa del povero. Coloro che molto possiedono spesso sono avidi; quelli che hanno poco sono sempre pronti a spartirlo.
E' facile avere dei principi quando sei ricco. La cosa importante è avere dei principi quando sei povero.
Tutti qui viviamo in una condizione di ambiziosa povertà.
La povertà è la consapevolezza della mancanza. La ricchezza è la consapevolezza dell'abbondanza.
La povertà non porta infelicità, porta decadimento.
Chi pensa di potersi permettere di essere negligente non è lontano dalla povertà.
Quando i ricchi si fanno la guerra, sono i poveri che muoiono.
Un povero ti dà tutto e non ti rinfaccia mai la tua vigliaccheria.
Niente costa tanto caro come essere poveri.
"Ricco no" - disse - "sono un povero con soldi, che non è la stessa cosa."