Nessuna società può essere felice se la sua maggior parte è povera e miserabile.- Adam Smith
Nessuna società può essere felice se la sua maggior parte è povera e miserabile.
Per la maggior parte dei ricchi, il principale piacere della ricchezza consiste nello sfoggiarla.
La società non può sussistere tra coloro che sono sempre pronti a danneggiarsi e a farsi torto l'un l'altro.
Tutto il denaro è una questione di fede.
La scienza è il grande antidoto al veleno dell'entusiasmo e della superstizione.
Tutte le migliaia di poveri che sono morti da noi, alla fine hanno avuto la gioia di un biglietto per San Pietro.
La povertà non disonora nessuno, ma è maledettamente incomoda.
La legge, nella sua maestosa equità, proibisce ai ricchi così come ai poveri di dormire sotto i ponti, mendicare per le strade e rubare il pane.
Povero non è chi ha poco, ma chi vuole di più.
Quando ero piccolo ero così povero che pensavo che gli aiuti governativi fossero una marca.
Quando la povertà bussa alla porta, l'amore salta dalla finestra.
La povertà è una forma di halitosi sprirituale.
Un povero ci vuol poco a farlo comparir birbone.
Se non otterrò nulla dalla casa del ricco, mi daranno qualcosa alla casa del povero. Coloro che molto possiedono spesso sono avidi; quelli che hanno poco sono sempre pronti a spartirlo.
La vita è una cella un po' fuori dall'ordinario, più uno è povero più si restringono i metri quadrati a sua disposizione.