Notte e giorno c'è sempre gente che va attorno per il mondo.- Giovanni Verga
Notte e giorno c'è sempre gente che va attorno per il mondo.
Siamo degli umili fiorellini avezzi alla dolce tutela della stufa, che l'aria libera uccide.
Gli uomini son fatti come le dita della mano: il dito grosso deve far da dito grosso, e il dito piccolo deve far da dito piccolo.
I vicini devono fare come le tegole del tetto, a darsi l'acqua l'un l'altro.
Scirocco chiaro e tramontana scura, mettiti in mare senza paura.
I poveretti sono come le pecore, vanno sempre con gli occhi chiusi dove vanno gli altri.
Chi ha bisogno di più di una valigia è un turista, non un viaggiatore.
Un uomo dovrebbe sapere qualcosa anche sul proprio paese prima di andare all'estero.
Non si arriva mai tanto lontano come quando non si sa più dove si va.
Ci sono molti modi di arrivare. Il migliore è quello di non partire.
Che i nostri viaggi d'esplorazione non abbiano mai fine.
Conversare con uomini d'altri secoli é quasi lo stesso che viaggiare.
Non andare dove il sentiero ti può portare; vai invece dove il sentiero non c'è ancora e lascia dietro di te una traccia.
Come molti viaggiatori ho visto più di quanto ricordi e ricordo più di quanto ho visto.
Più ho viaggiato e più mi sono resa conto che la paura rende straniera gente che dovrebbe essere amica.
C'è chi viaggia per perdersi, c'è chi viaggia per trovarsi.