Il viaggio perfetto è circolare. La gioia della partenza, la gioia del ritorno.- Dino Basili
Il viaggio perfetto è circolare. La gioia della partenza, la gioia del ritorno.
Chi coltiva l'amicizia con calore tenga conto dell'effetto serra.
Noncuranza. Omettere con noncuranza il saluto è una forma discreta di radicale disapprovazione.
Confessare una debolezza è un gesto di superiorità che prima o poi metterà in condizione d'inferiorità.
Quando hai asciugato le lacrime sei più inquieto di prima.
Nella hit parade delle bugie si contendono il primato "buon giorno" e "buona sera".
Mi sento cittadina del mondo, la mia mente è aperta e desiderosa di assorbire concetti di 1000 culture diverse, imparando e crescendo anche attraverso i miei viaggi.
E poi, il treno, nel viaggiare, sempre ci fa sognare.
Questi umani sono diversi; viaggiano insieme a delle scimmie.
Difficile diventare adulti se non si fa un viaggio da soli. È un modo per superare la paura dell'altro e anche di sé stessi, in cui ci si trova a fronteggiare la nostalgia, si arriva alla riscoperta delle radici. Finché non fai un viaggio da solo non impari a rapportarti con gli altri.
In alcune parti del mondo il tuo arrivo o partenza si ampliano in modo misterioso per le emozioni di tutti quelli che sono arrivati o partiti prima di te.
In viaggio mi avvolge un sentimento di pace e di sicurezza.
Desidero partire: non verso le Indie impossibili o verso le grandi isole a Sud di tutto, ma verso un luogo qualsiasi, villaggio o eremo, che possegga la virtù di non essere questo luogo. Non voglio più vedere questi volti, queste abitudini e questi giorni.
Chi viaggia senza incontrare l'altro, non viaggia, si sposta.
È un viaggio per viandanti pazienti, un libro.
Uno dei motivi più belli del viaggio è la condivisione.