Il viaggio perfetto è circolare. La gioia della partenza, la gioia del ritorno.- Dino Basili
Il viaggio perfetto è circolare. La gioia della partenza, la gioia del ritorno.
L'amore che si accende e si spegne a intermittenza presto si fulmina.
Ha investito tutto nell'amicizia. Per decessi prematuri, litigi e ingratitudine s'è trovato all'improvviso senza capitale.
Tutti vanno oltre o raccontano di andarci. Adesso il problema è oltrepassare in fretta l'ondata di oltrismo.
L'ultimo tentativo, se è vero amore, è sempre il penultimo.
Affermano che l'aforisma è una saetta. Meglio paragonarlo a una lucciola: il piccolo chiarore intermittente, il percorso imprevedibile, l'estrema precarietà. Un libro di aforismi è uno sciame di lucciole.
Chi non si muove, non può rendersi conto delle proprie catene.
Ogni cento metri il mondo cambia.
Qualsiasi viaggio verso l'ignoto è già di per sé un'avventura.
Nessun diletto può star a fronte di quello che si prova entrando in un paese sconosciuto, coll'immaginazione preparata a veder cose nuove e mirabili, con mille ricordi di fantastiche letture nel capo, senza pensieri, senza cure!
Mio padre per un certo periodo è stato un diplomatico ed io passavo da un paese all'altro, da una cultura all'altra.
Non viaggio mai in aereo. Il viaggio verso l'aeroporto mi fa venire il mal d'auto.
Leggere, scrivere, è dovere; viaggiare, è potere.
Naturalmente, gli uomini amano vedere cose nuove e viaggiare.
Preferisco spostarmi in autobus.
I sogni mi fanno viaggiare dove non andrò mai da sveglio.