Noncuranza. Omettere con noncuranza il saluto è una forma discreta di radicale disapprovazione.- Dino Basili
Noncuranza. Omettere con noncuranza il saluto è una forma discreta di radicale disapprovazione.
L'opportunista segue con tenacia la direzione del vento: anche quando fiuta odore di merda.
È dovere dell'aforista non appartenere alle bande d'affori o d'affari.
L'amicizia comincia dall'onesto inventario di tutto quello che divide.
Tutti vanno oltre o raccontano di andarci. Adesso il problema è oltrepassare in fretta l'ondata di oltrismo.
Ha investito tutto nell'amicizia. Per decessi prematuri, litigi e ingratitudine s'è trovato all'improvviso senza capitale.
Ricorda Signore questi servi disobbedienti alle leggi del branco non dimenticare il loro volto che dopo tanto sbandare è appena giusto che la fortuna li aiuti come una svista come un'anomalia come una distrazione come un dovere...
Se un problema necessita di assoluta concentrazione, simultaneamente interverrà una distrazione assolutamente irresistibile.
Più grande è la noia della vita abituale, più sono attivi i veleni chiamati gratitudine, ammirazione, curiosità. Occorre allora una rapida, pronta ed energetica distrazione.
Si incontrano molte distrazioni e molte tentazioni che ti distolgono dal tuo obiettivo: siano essi la sicurezza di un lavoro, una moglie che vuole dei figli, o qualsiasi altra cosa. Ma se ne sei consapevole, e continui a perseguire la tua idea, non ho alcun dubbio che raggiungerai il successo.
Stupido come il cervello cerchi spesso di distrarsi da solo.
Ci sono due varietà principali di distrazioni: quelle sensoriali e quelle emotive.
Il lavoro non è più rispettabile dell'alcool, e serve esattamente allo stesso scopo: distrae semplicemente la mente.
Solo il cinema riesce a distrarmi dalla musica. Mi piacerebbe fare il doppiatore.
Forse vi interessa l'uomo che si spoglia? È un simpatico spettacolo, ed è anche uno studio utile di psicologia, rivela il carattere: dimmi come ti spogli e ti dirò chi sei. Voglio scrivere un libro su questo. I metodici si tolgono prima la giacca, i distratti i calzoni, i romantici le scarpe.
Oggi viviamo in un mondo interconnesso. Un mondo in cui è facile distrarsi, mentre molti stimoli cercano di catturare la nostra attenzione, dai social media ai dispositivi mobili.