Noncuranza. Omettere con noncuranza il saluto è una forma discreta di radicale disapprovazione.- Dino Basili
Noncuranza. Omettere con noncuranza il saluto è una forma discreta di radicale disapprovazione.
Per il corteggiamento vale il consiglio che Robert Schumann dava ai pianisti: "Andare lento e correre sono errori di pari gravità".
Capita anche questo: il dietrologo diventa all'improvviso un eroe dell'avanguardia.
Il prepotente meno sopportabile è quello che pretende anche l'applauso.
Nella hit parade delle bugie si contendono il primato "buon giorno" e "buona sera".
È dovere dell'aforista non appartenere alle bande d'affori o d'affari.
Cerchiamo di divertirci, Livio eh? Cerchiamo di esserci e di sentire e di pizzicare e raccogliere quello che c'è finché c'è, senza fare i sognatori e i distratti e gli autolesionisti, eh?
Spariti gli animali feroci, sgombrati i terrori del cielo, al confronto piacevoli distrazioni, quale fonte unica di paura non resta che l'uomo.
Sono le parole usate con noncuranza, come se non avessero davvero importanza, quelle che permettono a una verità ben custodita di farsi strada fino a uscire allo scoperto.
Ho bisogno di distrarmi in modo costruttivo.
Ci sono due varietà principali di distrazioni: quelle sensoriali e quelle emotive.
Come tutte le persone distratte, vi fissava a lungo, insistentemente, senza vedervi affatto.
Oggi viviamo in un mondo interconnesso. Un mondo in cui è facile distrarsi, mentre molti stimoli cercano di catturare la nostra attenzione, dai social media ai dispositivi mobili.
La sordità non impedisce ai compositori di sentire la musica: gli impedisce di sentire le distrazioni.
Ricorda Signore questi servi disobbedienti alle leggi del branco non dimenticare il loro volto che dopo tanto sbandare è appena giusto che la fortuna li aiuti come una svista come un'anomalia come una distrazione come un dovere...
Mi hai dato tempo una vita per ritrovare l'uscita mi son distratto e ad un certo punto non l'ho più cercata.