Malumore. Non strizzare il malumore, lascialo in pace. Si secca come un foruncolo.- Dino Basili
Malumore. Non strizzare il malumore, lascialo in pace. Si secca come un foruncolo.
Affermano che l'aforisma è una saetta. Meglio paragonarlo a una lucciola: il piccolo chiarore intermittente, il percorso imprevedibile, l'estrema precarietà. Un libro di aforismi è uno sciame di lucciole.
Non è scandaloso avere una verità oggi e una domani. È scandaloso non averne mai.
L'ultimo tentativo, se è vero amore, è sempre il penultimo.
Il disastro, al microscopio, risulta formato da una catena di errori apparentemente senza conseguenze.
Il prepotente meno sopportabile è quello che pretende anche l'applauso.
Loro [le Società] non sentono la vergogna, né il rimorso, né la gratitudine, né la benevolenza.
L'indifferenza attiva a ciò che è importante è un dovere.
Avrebbe dovuto piangere, piangere forte, a lungo. Allora avrei potuto alzarmi, prenderla fra le braccia, baciarla. Non lo feci. Non ne avevo voglia e solo per abitudine o per dovere non volevo farlo. Restai disteso sul letto.
Fa prima la ricchezza ad indurire il cuore che l'acqua bollente un uovo.
La nostra vita comincia a finire il giorno che diventiamo silenziosi sulle cose che contano.
Ho imparato a tenere a freno la lingua e a trasformare la mia faccia in una maschera di indifferenza, in modo che nessuno possa leggere i miei pensieri.
Il mondo non è minacciato dalle persone che fanno il male, ma da quelle che lo tollerano.
La forza dell'indifferenza! È quella che ha permesso alle pietre di durare immutate per milioni di anni.
La tolleranza è sempre indifferente.
Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.