Consolarsi con la persona sbagliata, asciugarsi con un asciugamano che non asciuga.- Dino Basili
Consolarsi con la persona sbagliata, asciugarsi con un asciugamano che non asciuga.
L'amicizia non sopporta, a ogni ora, dosi massicce di franchezza. Guai però se non apre una scuola permanente di tolleranza.
Conosci bene un uomo o una donna quando sai quali sono i "no" che possono diventare "sì" e viceversa.
Perfino i ciechi sentono il bisogno di guardarsi intorno.
Malumore. Non strizzare il malumore, lascialo in pace. Si secca come un foruncolo.
Non è vero che gli uomini buoni, quando diventano cattivi, siano cattivissimi. Sono pessimi attori che recitano una parte senza conoscerla.
Non c'è cosa tanto avversa in cui un animo giusto non sappia trovare qualche consolazione.
Mettere la consolazione al posto del dolore è opera più grande della creazione che ha messo l'essere al posto del nulla.
Non c'è parola, in nessun linguaggio umano, capace di consolare le cavie che non sanno il perché della loro morte.
Nelle estreme sventure tutte le altre età ammettono la consolazione o filosofica, o qualunque. Solamente la giovinezza non ammette e non vede altra consolazione che della morte.
C'è della gente che si consolerebbe persino della fine del mondo, purché essi l'avessero preannunziata.
A colui che soffre, le consolazioni di un consolatore felice non hanno un gran valore, e il suo dolore non è per noi ciò che è per lui.
Massima consolazione per un malato è un malato analogo.
Consolazione: avere da sopportare più di tutti gli altri spesso dà un senso di privilegio e di potenza.