Che i nostri viaggi d'esplorazione non abbiano mai fine.- Paul Wühr
Che i nostri viaggi d'esplorazione non abbiano mai fine.
Non è possibile ucciderla, la vita. Ritorna.
Credo che l'erotismo, come la rivolta, sia tra i mezzi eccellenti, adatti a condurci a questa smisurata gioia.
Posare i piedi sul medesimo suolo per tutta la vita può provocare un pericoloso equivoco, farci credere che quella terra ci appartenga.
I nomadi non hanno storia, hanno solo geografia.
Ha senso che un australiano viaggi in India per incontrare altri australiani?
Un luogo non e' mai solo 'quel' luogo: quel luogo siamo un po' anche noi. In qualche modo, senza saperlo, ce lo portavamo dentro e un giorno, per caso, ci siamo arrivati.
Viaggiare è come tenere i rubinetti aperti e vedere il tempo che va via, sprecato, liquido, intrattenibile.
I viaggi allargano la mente, ma perché possano farlo devi prima avere la mente.
Vedere molto, soffrire molto, e studiare molto, sono i tre pilastri dell'apprendimento.
Perché ti meravigli tanto se viaggiando ti sei annoiato? Portandoti dietro te stesso hai finito col viaggiare proprio con quell'individuo dal quale volevi fuggire.
Il finto amico ti inviterà a fare un viaggio assieme a lui, dividendo le spese della benzina. Il vero amico, ti aiuterà invece a spingere la macchina, anche in salita, quando la benzina sarà finita.
La vita è quel che decidiamo di farne. I viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma quello che siamo.