Le famiglie sono un disastro. E le famiglie immortali sono un disastro eterno.- Rick Riordan
Le famiglie sono un disastro. E le famiglie immortali sono un disastro eterno.
Suonava un po' come se Apophis e Ra potessero stringere amicizia su Facebook.
Eravamo più o meno centonovantanove contro uno. Feci la cosa più naturale di tutte. Attaccai.
La vita è preziosa solo perché ha una fine. Voi mortali non sapete quanto siete fortunati.
Adoro le riunioni di famiglia. Così intime, con le ghirlande natalizie appese al caminetto, una bella tazza di tè e un detective di Scotland Yard che non vede l'ora di arrestarti.
Le sue uniche risorse erano una vecchia dea piagnucolosa imprigionata in una gabbia, una quasi-fidanzata armata di pugnale, e Leo, che evidentemente pensava di poter sconfiggere gli eserciti dell'oscurità a colpi di mentine.
Al danno s'aggiungerebbe la beffa.
Chi muore ricco muore disgraziato.
Quando non può andar peggio di così, lo farà.
Niente va mai così male che non possa andar peggio.
Un caso pietoso commuove, due anche, tre deprimono, dieci amareggiano, cento scocciano, mille rallegrano gli scampati.
Prima o poi, la peggiore combinazione possibile di circostanze è destinata a prodursi.
Consoliamoci nelle sventure con la memoria dei beni nei tempi passati e con la coscienza che non è possibile fare che ciò che è stato non sia stato.
Il tempo è un grande insegnante, ma sfortunatamente uccide tutti i suoi alunni.
Non è la "fortuna" che mi è mancata. Sarei grato per qualsiasi grande sfortuna mi avesse colpito, purché fosse stata vita.
La dolcezza dei buoni, dei vinti, degli inermi. La dolcezza della malasorte accettata senza reclami.