Eravamo più o meno centonovantanove contro uno. Feci la cosa più naturale di tutte. Attaccai.- Rick Riordan
Eravamo più o meno centonovantanove contro uno. Feci la cosa più naturale di tutte. Attaccai.
Andiamo a conquistare la mia tredicesima sconfitta di fila!
Le famiglie sono un disastro. E le famiglie immortali sono un disastro eterno.
Adoro le riunioni di famiglia. Così intime, con le ghirlande natalizie appese al caminetto, una bella tazza di tè e un detective di Scotland Yard che non vede l'ora di arrestarti.
La vita è preziosa solo perché ha una fine. Voi mortali non sapete quanto siete fortunati.
Gli eroi, d'altro canto, hanno certi privilegi. Possono andare ovunque, sfidare chiunque, purché abbiano il coraggio e la forza di farlo.
Stasera il corpo ha battuto l'anima, di solito succede così.
Nessuna lotta può concludersi vittoriosamente se le donne non vi partecipano a fianco degli uomini. Al mondo ci sono due poteri: quello della spada e quello della penna. Ma in realtà ce n'è un terzo, più forte di entrambi, ed è quello delle donne.
Ci sono momenti in cui dentro di me lottano due personalità, Johnny è quella buona, Cash quella che combina guai.
Non il possesso della verità, ma la lotta vittoriosa per conquistarla fa la felicità dello scienziato.
Il modo migliore è di non combattere, lascia perdere. Non cercare sempre di aggiustare le cose. Quello da cui scappi non fa che rimanere con te più a lungo. Quando combatti qualcosa, non fai che renderla più forte.
Non andare mai a letto arrabbiato. Stai alzato e combatti.
Non c'è idea nata da uno spirito umano che non abbia fatto scorrere il sangue sulla terra.
Il peccato degli uomini è che lottano sempre per le cose incomprensibili, come se fossero l'obiettivo delle loro carriere.
Quando si gioca al gioco del trono, o si vince o si muore. Non esistono terre di nessuno.
La lotta contro i nemici dell'umanità si combatte in tutto il mondo, non richiede né eroi né messia, e inizia dalla difesa del più fondamentale dei diritti. Il Diritto alla Vita.