Eravamo più o meno centonovantanove contro uno. Feci la cosa più naturale di tutte. Attaccai.- Rick Riordan
Eravamo più o meno centonovantanove contro uno. Feci la cosa più naturale di tutte. Attaccai.
Quando una persona premurosa (ciao, mamma) cerca di pulire e voi non riuscite piú a trovare nulla.
Adoro le riunioni di famiglia. Così intime, con le ghirlande natalizie appese al caminetto, una bella tazza di tè e un detective di Scotland Yard che non vede l'ora di arrestarti.
Andrai a occidente e affronterai il dio che ha voltato le spalle.
Le famiglie sono un disastro. E le famiglie immortali sono un disastro eterno.
Ho un incontro di lotta libera con il gemello cattivo di Babbo Natale.
Ho lottato, è già tanto, ho creduto nella mia vittoria. È già qualcosa essere arrivati fin qui: non aver temuto morire, l'aver preferito coraggiosa morte a vita da imbecille.
Non crediamo che esista un luogo su questa terra ove poter sfuggire alla lotta contro il demonio.
La risposta alla tirannia... deve sempre essere questa: Demolitela.
L'amore significa lottare, menzogne, grandi e grosse, e un paio di schiaffi in pieno viso.
Quando il popolo lotta per la libertà e vince è raro che ottenga qualcosa, se non nuovi padroni.
Coloro che combattono in nome di Dio saranno vittoriosi.
Ho perduto la donna che ho amato senza lottare, senza credere in me e in lei. Poco importa quello che ho imparato dopo, non conta quanto io sia cambiato, allora commisi questo delitto, il delitto di lasciarla sola.
Di pari passo con l'aumentare dell'uguaglianza cresce il numero di persone che lotta per il predominio.
La lotta fine a se stessa basta a riempire il cuore dell'uomo. Bisogna immaginare Sisifo felice.
Fintanto che tieni a terra una persona, una certa parte di te deve rimanere a terra per trattenerla giù e questo significa che non puoi salire come altrimenti potresti.