Eravamo più o meno centonovantanove contro uno. Feci la cosa più naturale di tutte. Attaccai.- Rick Riordan
Eravamo più o meno centonovantanove contro uno. Feci la cosa più naturale di tutte. Attaccai.
Quando una persona premurosa (ciao, mamma) cerca di pulire e voi non riuscite piú a trovare nulla.
Le famiglie sono un disastro. E le famiglie immortali sono un disastro eterno.
Gli eroi, d'altro canto, hanno certi privilegi. Possono andare ovunque, sfidare chiunque, purché abbiano il coraggio e la forza di farlo.
Andrai a occidente e affronterai il dio che ha voltato le spalle.
Tutte le lotte sono essenzialmente lotte di potere, e molte di queste non sono più intellettuali di quanto lo siano due arieti che picchiano le loro teste l'una contro l'altra.
Se dobbiamo morire nella lotta, Oh! Moriamo da uomini.
Nessuno sfugge alle sconfitte. Inoltre, è meglio perdere qualche battaglia lottando per i propri sogni che essere sconfitti senza neppure sapere perché combattiamo.
Nella lotta alle idee muoiono gli uomini.
La battaglia per la libertà non è mai persa, perché non è mai vinta.
Una metà del mondo deve sudare e grugnire e l'altra metà può sognare.
Non mi ero mai battuto per un'idea che non fosse la mia sopravvivenza oltre le difficoltà individuali.
Mi piace lottare.
Non batterti mai lealmente con un estraneo, ragazzo: non ti tirerai mai fuori dalla giungla a quel modo.
Una delle proprietà generali dei campi è l'esistenza al loro interno di lotte per imporre al campo stesso la visione dominante.